Tra i ventenni percentuali altissime di adesione alla campagna vaccinale
Tra i ventenni percentuali altissime di adesione alla campagna vaccinale

Firenze,30 luglio 2021 -  Dopo laboriosi calcoli c’è la percentuale del corpo docente impiegato nelle scuole pubbliche che si è vaccinato. Hanno fatto almeno la prima dose oltre 50 persone su una platea di 58mila (41mila di ruolo più 17mila supplenti), vale a dire l’84%. Il ministero della Salute ha dato tempo alle Regioni fino al 20 agosto per fare un censimento esatto del corpo docente vaccinato: questo potrà avvenire dopo avere incrociato i dati dell’ufficio scolastico regionale con l’anagrafe vaccinale, ma solo dopo l’ok del garante della privacy, come avvenuto per il personale sanitario. Intanto la Toscana si è messa avanti con il lavoro, verificando sulla platea degli insegnanti della scuola pubblica (mancano le paritarie e le private) quanti risultassero già vaccinati almeno con la prima dose.
 

Mentre sono ancora troppo pochi i giovanissimi vaccinati in Toscana, anche sommati a quelli che hanno già preso appuntamento. Tra gli under 20 i vaccinati almeno con la prima dose sono 58mila, mentre 25mila hanno già completato il ciclo su una popolazione di circa 270mila. Siamo la seconda regione in Italia con il maggior numero di ragazzi in età scolare non ancora vaccinati, anche se scontiamo del fatto di essere partiti in ritardo per una scelta di prudenza del governatore Eugenio Giani che ha aspettato di avere più dati relativi agli effetti collaterali. Le prenotazioni in quella fascia d’età da qui a settembre sono 50mila. Ma anche sommando i vaccinati ai prenotati non si arriva alla soglia del 50%, ancora lontanni dal poter ipotizzare di avere classi immunizzate all’inizio dell’autunno.
 

Mentre vola la vaccinazione nella fascia d’età dei ventenni. La popolazione di età compresa tra i 20 e i 29 anni traina le prenotazioni: se i vaccinati almeno con prima dose sono 162mila (ciclo completo 78mila) su 339mila, ovvero il 47,7%, i prenotati da qui a settembre per la prima dose sono i più numerosi, oltre 130mila. Ad oggi dunque, tra già vaccinati e prime dosi prenotate, si arriva addirittura a superare la soglia dell’87%. Hanno voglia di libertà.
 

«Sono veramente soddisfatto di questo dato – commenta il presidente Giani – Questa è una lezione che i nostri giovani stanno dando alla popolazione che protesta".
In effetti, il primo giorno d’apertura libera agli over 60, che possono presentarsi agli hub senza prendere appuntamento per farsi vaccinare con il monodose Johnson & Johnson, non ha raccolto grandi adesioni. Anzi, sono stati pochissimi, anche se si spera che nei prossimi giorni possano crescere ancora.
 

In base ai dati settimanali forniti dall’osservatorio Gimbe, la Toscana è tra le regioni più indietro nel completamento del ciclo vaccinale: lo ha concluso il 48% della popolazione, indietro rispetto alla media nazionale (52,3%). Hanno fatto peggio Calabria (47,4%), Basilicata (47,2%) e Provincia autonoma di Trento (45,9%). La popolazione toscana in attesa della seconda dose è il 15,3%: in questo caso sopra la media nazionale (11,3%).
 

A ieri in Toscana erano state somministrate 3 milioni e 960mila dosi di vaccino, mentre le prenotazioni hanno superato quota 770mila. "Questo significa – spiega l’assessore gionale alla Salute,Simone bezzini – che oltre 2 milioni e mezzo di toscani sono entrati nel circuito della vaccinazione". Le agende per la vaccinazione, ricorda, "sono state rafforzate e aperte: c’è quindi la possibilità di prenotarsi, già da ora, per vaccinarsi e per anticipare la prima dose, magari fissata a fine agosto o a settembre, in modo da partire per le vacanze già protetti". Per la fornitura di vaccini prevista ad agosto, le dosi di Moderna in arrivo sono 276.500, quelle di Pfizer 608.400, mentre AstraZeneca e Johnson & Johnson vanno a esaurimento.