Del Re: "Alleati divisi, dem nel caos". E intanto il Pd cerca il disgelo con Iv

Assist primarie di Saccardi, l’ex assessore ringrazia e valuta: "Posizione coraggiosa, adesso valuterò"

Del Re: "Alleati divisi, dem nel caos". E intanto il Pd cerca il disgelo con  Iv
Del Re: "Alleati divisi, dem nel caos". E intanto il Pd cerca il disgelo con Iv

Il contropiede che nessuno s’aspettava – cioè l’appello alla defenestrata Del Re da parte della numero due della Regione Stefania Saccardi, in campo nella corsa a sindaco per Italia Viva ("Cecilia, facciamole noi le primarie, creiamo noi un’alternativa riformista che spezzi questa catena") – ha trovato il Pd con la difesa scoperta.

E così ieri mattina le chat dei dem sono andate in ebollizione con messaggi ora d’ansia, ora al vetriolo visto l’assemblea di lunedì ha lasciato qualche coccio per terra. Renzi e i suoi, devono aver pensato nelle stanze del Pd, fanno sul serio: lo strappo (con la coalizione di centrosinistra che appoggia Sara Funaro trainata dai dem con altre forze, da Azione a Sinistra Italia, passando per Verdi, Socialisti e Volt) rischia di diventare una lotta senza quartiere.

Non a caso sembra che ieri mattina il sindaco Dario Nardella abbia convocato il suo assessore alla ricerca Titta Meucci, renziana, per cercare di allentare la tensione con Italia Viva. Una sorta di richiesta non esplicita, trapela da Palazzo Vecchio, di farsi ambasciatrice di una nuova apetura. In giornata il sindaco ha poi cercato di stemperare le polemiche in merito alla mancata scelta delle primarie. "Si tratta – ha voluto sottolineare – di uno strumento, non l’incarnazione dell’identità di un partito. Si usano quando servono e non quando rischiano di essere dannose".

E ancora: "Senza primarie abbiamo vinto a Foggia, Brescia e Vicenza e anche il presidente Giani, per la Regione, due anni fa è stato selezionato senza primarie e a abbiamo vinto" e quindi "non c’è un automatismo tra fare le primarie e vincere".

In più, "ultimamente succede che alle primarie non vanno a votare solo gli elettori del Pd, ma anche altri elettori. Nel caso di Firenze ho visto ben due sondaggi dai quali emerge che più di un elettore su due favorevoli alle primarie non avrebbe mai votato il Pd. Il candidato del Partito democratico lo deve scegliere la comunità del Pd o gli altri elettori?".

E Del Re? Prende tempo. E intanto dice "Ringrazio Stefania Saccardi non solo per le sue parole nei miei confronti, ma anche perché ha ascoltato il desiderio di partecipazione che c’è in città, in vista delle elezioni di giugno 2024. Un desiderio che le primarie hanno sempre raccolto e catalizzato e che il Partito democratico locale ha preferito non ascoltare". Poi torna ad attaccare i vertici del suo partito: "Il Pd ha forzato la mano su tempi e modalità della discussione interna per arrivare ad una candidatura forzatamente unitaria, che presupponeva un programma e una coalizione chiari. E invece non c’è ancora chiarezza su nessuno dei 2 punti. I socialisti hanno poi detto di non aver ancora sottoscritto nulla. Volt nel suo comunicato si è dichiarata in realtà a favore delle primarie, mentre Sinistra Italiana e Azione hanno posizioni contrapposte su temi cruciali come la multiutility e l’aeroporto. Questioni su cui il Pd non ha ancora una posizione definita. Mi pare, insomma, ci sia grande confusione nel centrosinistra e questo è rischioso".

Del Re parla poi della "necessità dell’attuale classe dirigente di auto conservarsi, scegliendo un nome che le garantisse la continuità" e di "una chiusura fatta di forzature e arroganze". "La proposta di Saccardi ricrea uno spazio di partecipazione – conclude – La ringrazio per il coraggio e la voglia di confrontarsi con i cittadini e con me su temi della città che ci vedono anche su posizioni non allineate tra noi. Mi sarebbe piaciuto vedere questa disponibilità anche da chi poi è stata investita dal Pd, ma ne ricordiamo il silenzio assordante in attesa che l’accordo tra i dirigenti portasse i suoi frutti. Ciò detto, valuteremo in questi giorni i prossimi passi".

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro