Romano Filippetti ucciso da un colpo di fucile, tragedia a caccia

L’incidente è avvenuto nei boschi di Gambassi Terme, in località San Lorenzo. La vittima, 65 anni, era residente a Empoli. Si indaga per omicidio colposo

Gambassi Terme (Firenze), 23 ottobre 2023 – Tragedia durante una regolare battuta di caccia al cinghiale nei boschi del comune di Gambassi Terme. Un uomo di 65 anni, Romano Filippetti, residente a Empoli, ma originario di Casola in Lunigiana, è morto nel primo pomeriggio di ieri. Il fatto è accaduto intorno alle 14.30, in località San Lorenzo, al confine tra le province di Firenze e Pisa nei pressi di un agriturismo. Da una prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo sarebbe stato raggiunto da un colpo, sparato da un compagno della squadra di caccia. In un primo momento sembrava che il proiettile fosse rimbalzato su una pietra ferendo poi mortalmente la vittima. Ma la dinamica è in fase di ricostruzione anche perché durante la battuta sul posto erano presenti diverse persone e il momento era piuttosto concitato.

Romano Filippetti, 65 anni, è morto durante una battuta di caccia
Romano Filippetti, 65 anni, è morto durante una battuta di caccia

Di sicuro c’è che Filippetti è morto praticamente sul colpo. La pallottola lo ha raggiunto all’altezza del basso ventre non lasciandogli scampo. I primi a chiamare i soccorsi sono stati proprio gli stessi compagni di caccia non appena si sono accorti di ciò che era accaduto. La centrale operativa del 118 ha attivato anche l’elisoccorso Pegaso oltre a due automediche, di cui una da Volterra, due ambulanze, i vigili del fuoco per raggiungere la zona piuttosto impervia, e i carabinieri della stazione di Gambassi Terme. Inutili sono state tutte le manovre di rianimazione, il cuore del 65enne aveva già cessato di battere.

Dolore e angoscia nel gruppo di cacciatori che con le lacrime agli occhi hanno immediatamente interrotto la battuta cercando di farsi forza l’uno con l’altro. Il cacciatore individuato come la persona che avrebbe sparato il colpo che ha ucciso Romano Filippetti è adesso indagato per omicidio colposo e l’arma, il fucile in dotazione regolarmente detenuto, è stata posta sotto sequestro. Su disposizione del magistrato di turno sul corpo del 65enne sarà effettuata l’autopsia, pertanto la salma è stata trasferita alla medicina legale di Firenze.

Romano Filippetti era sposato da 41 anni con Cinzia. Avevano avuto un figlio, Alessandro, che ieri pomeriggio è stato tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia. Da un paio di anni era diventato anche nonno. Per il 65enne la caccia, in particolare quella al cinghiale, era una passione che coltivava fin da giovane. Sul profilo facebook sono molte le immagini che lo ritraggono in divisa da caccia in compagnia dei suoi fedeli cani. Fucile in spalla, non appena apriva la stagione venatoria con gli altri appassionati raggiungeva la zona di caccia prestabilita e iniziava la battuta. A quanto appreso era una persona molto attenta e scrupolosa durante l’attività di caccia. Mai una mossa avventata, sempre rispettoso delle regole. Purtroppo il destino crudele ieri pomeriggio ha messo fine alla sua vita proprio mentre si stava dedicando alla sua più grande passione.