Il resort di Castelfalfi si amplia, progetto per un nuovo padiglione. L’obiettivo: ospitare maxi congressi

La proprietà attende il permesso a costruire. Pomponi: "Si prevedono ricadute positive per il turismo"

Paolo Pomponi
Paolo Pomponi

Montaione, 29 gennaio 2024 – “Un’operazione che consentirà a Montaione di inserirsi anche nel cosiddetto turismo congressuale. E che avrà ricadute positive su tutto il territorio". Il sindaco Paolo Pomponi ha così presentato l’intervento che vedrà in primis la realizzazione di un nuovo centro congressi all’interno della tenuta di Castelfalfi. Un’opera per la quale lo scorso 28 dicembre la proprietà aveva presentato in Comune una richiesta di approvazione del Progetto di paesaggio unitario, per un atto che è stato discusso e approvato dal consiglio comunale un paio di settimane fa. Si tratta di una possibilità che era già stata prevista in qualche modo nel piano del 2009, riaggiornato poi lo scorso anno. E che consiste nell’intervenire su tre macro-aree tutte oggetto di futura ridefinizione, davanti all’ex-Tabaccaia: la prima area accoglierà il centro ricevimenti con relative sistemazioni a terra, la seconda verrà modificata per integrare gli spazi verdi con gli ambienti di servizio e la terza ospiterà il nuovo centro congressi.

Secondo la previsione espressa nel documento redatto e presentato da General Planning su commissione della Tenuta di Castelfalfi Spa, la prima fase prevede la realizzazione del nuovo padiglione: sarà caratterizzato da un ambiente a navata unica di 18x36 metri, capace sulla carta di ospitare eventi di varia natura. La seconda fase prevederebbe la costruzione di un centro ricevimenti allo scopo di dotare il Resort Castelfalfi di tutti i servizi necessari al funzionamento completo dell’intera struttura ricettiva (con i locali al pianterreno che ospiteranno a quanto pare attività commerciali).

Lavori che verranno effettuati tenendo conto anche dell’elemento ’verde’: saranno implementate le specie arboree autoctone, da diversificare in base alla funzione di mitigazione prevista. Un’opera con cui il magnate indonesiano di origini indiane Sri Prakash Lohia intende valorizzare ulteriormente l’area del resort che ha rilevato ormai quasi tre anni fa. Per quel che concerne le tempistiche di concretizzazione del disegno, con la commissione edilizia già svoltasi, a breve dovrebbe essere rilasciato il permesso a costruire.

Un’operazione che dovrebbe in linea teorica avere ricadute positive anche sul piano occupazionale. E l’obiettivo del proprietario è più che mai ambizioso: concludere l’intervento entro fine anno. "I contatti con la proprietà sono costanti e positivi – ha concluso Pomponi – convocheremo un’assemblea pubblica nella quale illustreremo ai cittadini il progetto, probabilmente il prossimo marzo".