Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Empoli
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Empoli

Empoli, 14 dicembre 2019 -  Tornare a casa e trovare la porta di camera chiusa dall’interno. La scoperta, la presa di coscienza che qualcuno, sconosciuto e non autorizzato, si è introdotto in casa. Il terrore che prende il sopravvento e la chiamata disperata alle forze dell’ordine. "Correte, ci sono i ladri". E’ la brutta esperienza vissuta da una famiglia residente in via della Motta, nella frazione empolese di Avane. Una zona di campagna divenuta, mercoledì pomeriggio, teatro di momenti tremendi per una residente, di ritorno a casa dopo una giornata di lavoro e commissioni.

Era tardo pomeriggio. Stando a quanto ricostruito, la padrona di casa è entrata nell’abitazione e, inizialmente, non ha notato niente di strano, fino a quando non si è diretta alla camera finita nel mirino dei malviventi, come accertato poco dopo. Ha provato ad aprire, ma senza fortuna. Ha ripetuto l’operazione, ma niente. Ha quindi avvertito il marito che qualcosa non andava e sono stati allertati i carabinieri.
All’arrivo della pattuglia sul posto, la verità si è fatta palese. I malintenzionati, sfruttando il momento di assenza della famiglia, avevano forzato un infisso e si erano fatti strada nell’abitazione, per poi chiedersi in camera e passare in rassegna ogni cassetto e armadio. Un’operazione svolta con la ‘cura’ dei professionisti fruttata assai bene ai topi d’appartamento: a quanto appreso, all’appello mancherebbero circa duemila euro in contanti oltre a monili in oro e gioielli. Un gruzzoletto interessante per i ladri, entrati in azione secondo un copione non inedito nell’Empolese Valdelsa. Nelle settimane scorse, si erano già verificati furti commessi da bande che, per coprirsi le spalle in caso di rientro improvviso dei residenti, si chiudevano a chiave nei momenti clou dela loro attività. le indagini sono in corso.
 

S. P.

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