La stazione di Granaiolo (foto d’archivio)
La stazione di Granaiolo (foto d’archivio)

Empoli, 17 giugno 2021 - Anche il raddoppio del tratto ferroviario Granaiolo-Empoli e l’elettrificazione di tutta la linea Empoli-Siena rientrano nell’elenco delle 44 grandi opere che saranno "accelerate" dall’intervento di un commissario straordinario. La nuova lista del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, si aggiunge a quella che conteneva le prime 50 opere previste dal Decreto Sblocca Cantieri. In pratica, i due interventi che riguardano il nostro territorio non dovranno più seguire l’iter tradizionale dei grandi appalti, con lunghi e ’imprevedibili’ passaggi burocratici, ma avranno una via più agevole e semplificata. Il commissario cui spetterà di accelerare la loro realizzazione è l’ingegner Vincenzo Macello, dirigente Rfi. A disposizione ci sono 267 milioni di euro, finanziati con legge di bilancio negli anni scorsi per 182 milioni e con il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) per 85 milioni di euro.
L’intervento, tanto atteso, punta a rilanciare la tratta elevandola a linea strategica per i collegamenti tra il capoluogo regionale e il territorio della Valdelsa fino a Siena. L’opera del raddoppio riguarda circa 10 chilometri dei 63 di lunghezza della linea Empoli-Siena, e permetterà di far ‘risparmiare’ dai 3 ai 4 minuti di tempo. Con un binario indipendente, che si affianca a quello già esistente, i treni potranno aumentare la loro velocità da 105 a 150 km/h.

I lavori prevedono anche la soppressione di 13 i passaggi a livello disseminati lungo la vecchia 429, in modo da eliminare ritardi e disagi causati da incidenti alle barriere. Nell’ambito dell’intervento sono previsti delle piccole rettifiche al tracciato ’storico’ in corrispondenza delle attuali curve, sottodimensionate per le prestazioni attese dall’ammodernamento. Verrà anche migliorata la fermata di Ponte a Elsa con un nuovo sottopasso e un marciapiede.

L’elettrificazione dell’intera linea Empoli-Siena rappresenterà la vera svolta della tratta ferroviaria. Qui viaggiano, infatti, ancora treni a diesel, convogli vetusti e inquinanti, che spesso si guastano e necessitano di costante manutenzione. Con una linea ’moderna’ potranno finalmente sfrecciare alcuni dei 44 nuovi treni ibridi acquistati dalla Regione. Tra i lavori aggiuntivi ci sono anche importanti opere di mitigazione idraulica relative ai tratti di nuovo tracciato che attraverseranno i bacini fluviali dell’Arno e dell’Elsa.

Con il raddoppio Empoli-Granaiolo e l’elettrificazione della tratta verrà finalmente eliminata una criticità nella linea verso Siena e Grosseto. Una doppia opera che permetterà di collegare in maniera migliore queste due importanti città alla rete ferroviaria regionale e nazionale, oltre che all’alta velocità.