Classica 2024. Trio delle Stinche per il debutto

La rassegna con 6 appuntamenti tra giugno e luglio. Si parte stasera alla Pieve di Santa Maria a Chianni.

Classica 2024. Trio delle Stinche per il debutto

Classica 2024. Trio delle Stinche per il debutto

Tre concerti a Gambassi Terme nella suggestiva cornice della Pieve di Santa Maria a Chianni in questo mese di giugno ed altri tre a luglio nell’altrettanto magica atmosfera della Gerusalemme di San Vivaldo a Montaione, presso la cappella "La fuga in Egitto". Questi i sei appuntamenti di "Classica 2024", kermesse musicale che anche questa estate allieterà le sere dei due borghi valdelsani con le note dell’Orchestra della Toscana. Si parte stasera alle 18 alla Pieve di Santa Maria a Chianni di Gambassi Terme con il Trio delle Stinche, il più recente gruppo da camera dell’Orchestra Toscana ad essersi formato. Ne fanno parte Andrea Mancini al corno, Stefano Zanobini alla viola ed Enrico Ruberti al contrabbasso. Il nome è un omaggio al vecchio carcere trecentesco delle Stinche che era situato sotto l’attuale Teatro Verdi a Firenze, un luogo intriso di storia, fascino e mistero. Il Trio nasce dalla passione condivisa per la musica e dal desiderio di esplorare repertori meno conosciuti, portando alla luce composizioni rare e preziose come quelle di Johann Matthias Sperger, contrabbassista e compositore austriaco nato vissuto a cavallo tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Il programma che interpretano è intitolato "Il ghigno di Sperger" e prende ispirazione da un dipinto del compositore, che ritrae il suo enigmatico sorriso. Questo particolare li ha guidati nella scelta delle opere in programma, selezionate per riflettere la complessità e l’ironia della sua poliedrica personalità musicale. Le altre due date a Gambassi saranno il 16 e il 30 giugno, rispettivamente con il concerto "M’Ama non m’ama" dedicato a Beethoven e il quintetto a fiati Chimaera Wind che suonerà Reicha, Seiber, Mozart e Barber. A luglio poi, come detto, si trasloca a San Vivaldo con lo spettacolo di e con Alessandro Riccio "I fiati all’opera" il 7; il concerto "Il ‘900 classic/rock" del quintetto d’archi Open Strings il 14 e "I misteri di Casanova" con ottoni e percussioni, oltre alla voce recitante di Eleonora Cappelletti.