A lezione contro le aggressioni: "Basta vivere nella paura"

Corso di autodifesa per le donne: "Angoscia a camminare da sole, è importante difendersi, ma lo è ancora di più educare"

Un momento della lezione di autodifesa femminile al centro studi di Sovigliana (Gasperini/FotoGermogli)
Un momento della lezione di autodifesa femminile al centro studi di Sovigliana (Gasperini/FotoGermogli)

Sovigliana (Empoli), 27 novembre 2023 – La paura ma anche la voglia, il coraggio, la forza di reagire, fare rumore, cambiare le cose. È lo spirito che ha spinto sabato pomeriggio donne e ragazze a partecipare alla lezione gratuita di autodifesa femminile al centro studi discipline orientali di Sovigliana. Un’iniziativa pensata proprio per dare alle donne uno strumento concreto per difendersi dalla ferocia degli uomini come testimoniano i tragici fatti delle ultime settimane. Sono state tante le adesioni all’iniziativa, perché la paura si avverte tutti i giorni. Lo dicono chiaro e tondo le partecipanti al corso. "È molto importante esserci - spiega Elisa Calamai –. È importante difendersi, ma è molto più importante educare. Corsi come questo ti danno la consapevolezza che nel momento in cui ti dovessi trovare di fronte a determinate situazioni sapresti come reagire, è un modo per non avere più paura".

Un sentimento ricorrente che provano tante donne anche solo passeggiando in strada. "Partecipo a questo corso perché oggi giorno, semplicemente camminando da sola per strada, non mi sento sicura – racconta Elisa Bini – Non è possibile che debba guardare i finestrini delle macchine per vedere se dietro di me c’è qualcuno. Non ci sentiamo sicure, dobbiamo avere il coraggio di arrivare a segnalare i segni di squilibrio che notiamo nelle relazioni".

Denunciare è fondamentale. Insiste su questo aspetto Irene Carboncini: "Per fortuna ora molti episodi di denuncia stanno venendo fuori, può essere un passo importante della società in un cambiamento. È giusto che un corso come questo ci prepari a non essere totalmente prese dal panico quando ci troviamo di fronte a un’aggressione".

A spiegare gli obiettivi del corso è Veronica Morelli, insegnante di Kung Fu Wu Shu e difesa femminile: "L’iniziativa nasce dalla nostra esperienze delle arti marziali. Non cerchiamo di insegnare molte tecniche, ma dei principi per poter reagire in qualsiasi situazione. Questo metodo è utilizzabile da chiunque, dalla ragazzina di 13 anni fino alla signora di 60".

E alla fine della lezione c’è ancora più voglia di reagire, attivarsi per una rivoluzione che coinvolga tutti. "Sarebbe bello vedere questa tipologia di corsi all’interno delle scuole – osserva Enrica Bacciotti –. Se pensiamo al cambiamento sociale partendo dalla radice, bisogna iniziare da quando le persone sono piccole". Per una crescita psicologica e sociale che davvero sia incisiva, nel presente e negli adulti del domani.