Via Filzi, cantiere ancora fermo ma l’acqua è sparita

Il punto sui lavori con l’assessore Sacchetti: «Baldaccio, lavori alla nuova rotatoria»

sacchetti

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Arezzo, 15 maggio 2024 – Il cantiere infinito di via Filzi e la doppia canna del Baldaccio, fa il punto sui lavori pubblici l'assessore del Comune di Arezzo Marco Sacchetti ai microfoni di radio Fly. Tra i temi caldi la questione ex asilo di via Filzi in cui doveva sorgere la nuova caserma della polizia municipale, un cantiere abbandonato ormai da settembre in cui aleggino ostacoli giuridici, burocratici ed economici enormi. La buona notizia è la rimozione dell’acqua stagnante. “Il cantiere è stato abbandonato ormai da diversi mesi e in seguito anche alle segnalazioni dei cittadini che avevano evidenziato la presenza nello scavo esterno di acqua stagnante oltre alla presenza nel vecchio immobile di soggetti strani all'interno – ha spiegato l’assessore Sacchetti – è stato fatto un sopralluogo da parte dell’Asl che ha evidenziato criticità per la presenza dell’acqua che è risultata stagnante perchè l'impresa prima di abbandonare il cantiere aveva iniziato a fare gli scavi per le fondamenta. Così in quel punto si è riversata sia acqua piovana che soprattutto acqua di falda”. Il Comune è intervenuto scrivendo alla proprietà. “Abbiamo atteso in una fase iniziale che si muovessero di moto proprio – continua Sacchetti – poi il sindaco ha emesso un’ordinanza di 10 giorni e poi prorogata, la proprietà è stata messa in contatto con Nuove Acque che gestisce al rete fognaria per la necessità di scaricare l’acqua in fognatura. Ma prima si dovevano conoscerne le caratteristiche chimiche. Questa è la prassi,così la proprietà ha fatto il prelievo dell'acqua e l’ha sottoposta ad analisi. Una procedura allungata dal periodo dei ponti 25 aprile e 1 maggio, la proroga è stata concessa proprio perché mancavano i risultati delle analisi. L’ordinanza scadeva giovedì scorso e non è stata ottemperata in tutto come da sopralluogo Asl, però l'acqua è stata scaricata e l’operazione si è conclusa sabato scorso. Adesso c'è la necessità di tenere pompe sempre accese perchè trattandosi di acqua di falda si ripresenta. Si è trattato di una proceduta lunga ma a norma di legge in una proprietà privata. Tuttavia è stato avviato un procedimento penale perché non è stata rispettata l'ordinanza amministrativa che scadeva il 9 maggio”. Ma cosa è emerso dalle analisi dell’acqua stagnante? Nessun pericolo per i cittadini ha assicurato l’assessore del Comune. “Le analisi hanno dimostrato che si trattava di acqua di falda oltre che piovana quindi non inquinata – spiega Sacchetti – ovvio che salendo la temperatura e stagnando poteva diventare ricettacolo di insetti”. Quanto alle sorti del cantiere via Filzi ancora molti ostacoli all’orizzonte. “Il Comune ha continuato a lavorare per far ripartire il cantiere in parallelo all'ordinanza, già assolto da un punto di vista formale è un percorso però a ostacoli. La ditta nuova c’è ed ha analizzato il progetto, visto gli aspetti da completare. Ha un crono programma più o meno di un annodi lavori, ma il problema è di natura giuridica sul fatto che si possa ripartire in parte con un nuovo soggetto e a che condizioni, ci sono tecnicismi burocratici e di natura economico finanziaria da superare, l'amministrazione deve tenere conto di vari aspetti stiamo lavorando per trovare una soluzione”. Altro capitolo lavori pubblici, la doppia canna del Baldaccio. "E’ in fase di completamento la rotatoria di ingresso lato Baldaccio che deve essere fatta a pazzi, nel frattempo i due tunnel sono usufruibili entrambi, il cantiere sta procedendo”. Resta la questione via Fiorentina. “I lavori per il secondo stralcio di sottoservizi sono stati affidati, non so se è stata fatta la consegna dei lavori ci sono i tempi tecnici da rispettare ma la gara è stata espletata”. Tra i cantieri aperti anche quello di via Romana col cambio di circolazione nella zona per i lavori di adeguamento del sistema fognario che resterà in vigore fino a sabato 31 agosto con la chiusura al traffico in direzione del centro 24 ore su 24 del tratto che va dalla rotatoria che incrocia via Romana e viale Dante alla strada laterale di accesso al centro di aggregazione sociale San Marco La Sella. Per i veicoli in uscita da quest’ultima è istituito l’obbligo di svolta a sinistra. Chi percorre via Vittorio Veneto in direzione di via Romana, che diventa strada senza uscita dall’altezza di via Pascoli, giunto all’intersezione con viale Don Minzoni per uscire dalla città potrà proseguire fino alla rotatoria che incrocia viale Dante e via Colombo e successivamente lungo viale Dante. È previsto anche il divieto di transito pedonale nell’area adibita a verde pubblico, delimitata da apposita segnaletica, di pertinenza del Cas.