Il centro di Firenze semi-deserto (New Press Photo)
Il centro di Firenze semi-deserto (New Press Photo)

Firenze, 2 gennaio 2021 - Dopo il giorno di Befana la Toscana tornerà in zona gialla. La rassicurazione arriva dal ministero della Salute, anche se sono i dati i primi a parlare. Riconfermato l’impianto delle zone colore per le misure di mitigazione alla diffusione del virus, noi ripartiremo dal giallo.

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Anche se, proprio per non disperdere il risultato faticosamente raggiunto, servirà la massima attenzione di tutti al rispetto delle regole: distanziamento sociale, mascherine e igiene. Se l’anno è iniziato con la speranza per gli effetti del vaccino, questi non si potranno sicuramente vedere prima dell’arrivo della bella stagione. Quindi in questi mesi invernali ci sarà ancora da stringere i denti.

Covid Toscana: indice Rt a 0.79, tra i più bassi

Il comitato tecnico scientifico si è riunito per San Silvestro. E la nostra regione, in una situazione complessiva del Paese non proprio ottimale, è tra le più virtuose.

Ieri eravamo all’ultimo posto in Italia nel calcolo percentuale di positivi sui tamponi effettuati, con il 6,03%, e al penultimo per tasso di nuovi positivi del giorno su 100mila abitanti. La permanenza per oltre un mese nelle zone con maggiori restrizioni (rossa per tre settimane e arancione per due) ha consentito alla nostra regione di abbassare l’incidenza e la diffusione del virus in maniera significativa.

I colori delle regioni: cosa cambia dal 7 gennaio

Se non ci saranno peggioramenti nei prossimi giorni, la Toscana, quando con l’Epifania tutta Italia uscirà dalla zona rossa, andrà in fascia gialla. Cosa che consentirà spostamenti anche fra regioni dello stesso colore, l’apertura dei ristoranti a pranzo e la consumazione sul posto nei bar, oltre alla riapertura di tutti i negozi che può avvenire già in zona arancione.Il comitato tecnico scientifico tornerà a riunirsi giovedì, anche se non è escluso che il governo.

Cosa si può fare in zona gialla: le riaperture

possa chiedere una nuova riunione straordinaria prima del giorno di Befana proprio per definire l’attribuzione del colore di ogni regione in base ai dati più aggiornati. Con il Veneto sempre in grande difficoltà e l’Emilia Romagna in affanno.

Ieri i nuovi casi positivi segnalati in Toscana sono stati 589. Purtroppo registrati ancora 27 decessi: 12 uomini e 15 donne con un’età media di 85 anni. Diminuisce il numero delle persone ricoverate: 953 (35 in meno rispetto al giorno precedente) dei quali 143 in terapia intensiva.

Dal bollettino quotidiano si nota la differenza fra i dati della Toscana e quelli delle altre regioni. Anche per il numero complessivo degli attualmente positivi al virus: 9.836 contro i 55.312 della Lombardia, i 92.582 del Veneto, i 26.529 del Piemonte, i 35.965 della Puglia. Ne hanno meno solamente Liguria, Umbria, Calabria, Basilicata, Valle d’Aosta e Molise.