Toscana, 200mila persone senza medico di famiglia

'C'è ancora troppa carenza di medici soprattutto nelle aree interne e di infermieri negli ospedali” dice il segretario generale dello Spi Cgil di Arezzo Giancarlo Gambineri

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Arezzo, 28 settembre 2023 – ''C'è ancora troppa carenza di medici soprattutto nelle aree interne e di infermieri negli ospedali - afferma il segretario generale dello Spi Cgil di Arezzo

Giancarlo Gambineri -. Stato e Regione devono impegnarsi

e investire risorse, è fondamentale per gli anziani

ma anche per i non anziani. Se non c'è il medico, se non ci sono i servizi, le aree interne si spopolano''. ''In provincia di Grosseto, dove c'è poca popolazione in un

territorio vasto, quello della carenza dei medici è un

tema sentito - evidenza il segretario generale dello Spi

Cgil Grosseto Erio Giovannelli -Mancano anche i pediatri. Stiamo lavorando perché questa carenza si riduca, anche con la proposta che faremo alla Asl per le case di comunità piccole, che chiederemo siano individuate nelle aree interne dopo il confronto con il sindacato''. ''In Toscana circa 200mila cittadini non hanno il medico di medicina generale, c'è una carenza ormai strutturale sia nel Paese sia in Toscana - sottolinea Pasquale D'Onofrio, segretario Fp Cgil Medici e Dirigenza SSN Toscana -. Secondo il rapporto Agenas, dal 2019 al 2021 c'è stata una riduzione di oltre 2mila unità in Italia. In Toscana nel 2022 erano 2653 i medici di medicina generale di cui circa 1900, il 73%, supera i 27 anni di attività.

Si stima che nei prossimi 4-5 anni ci sarà la fuoriuscita

di circa il 25% dei medici di base che non saranno

compensati da nuovi ingressi in quanto le borse di studio restano vacanti da parte dei giovani medici. Nelle zone carenti occorre dare una risposta ai cittadini anche utilizzando strumenti organizzativi differenti attraverso l'assunzione di nuovi medici''.