La governatrice uscente Letizia Cardinale
La governatrice uscente Letizia Cardinale

Firenze, 19 giugno 2021 - Si è svolto ieri mattina via streaming l'VIII Congresso del Distretto 2071 del Rotary International, dal titolo “Consapevolezza rotariana: ieri, oggi, domani”, con un successo di pubblico notevole, considerando il fatto che erano collegati oltre 700 partecipanti. Articolato in diversi momenti che hanno ripercorso alcuni dei principali traguardi -in termini di impegno sociale- raggiunti dai rotariani del Distretto della Toscana, il Congresso è stato presieduto dalla Governatrice Letizia Cardinale e si è aperto con il saluto delle autorità rotariane e del sindaco Dario Nardella «Anche nel drammatico periodo di pandemia -sono le sue parole-, il Rotary è sempre stato al fianco dei più deboli, non si è fatto trovare impreparato ed è stato presente ovunque, a sostegno del territorio, al fianco delle istituzioni locali, della Protezione civile, dell'associazionismo. Molte le iniziative messe in campo in tutta la Toscana, come la consegna di macchinari a strutture ospedaliere e ad RSA, o il sostegno all'istruzione con borse di studio e consegna di tablet per la didattica a distanza. Per questo ringrazio sentitamente il Governatore uscente Letizia Cardinale, e auguro buon lavoro al Governatore che sta per entrare, Fernando Damiani. Il Comune ha sempre collaborato con il Rotary con reciproci apprezzamenti e tanta soddisfazione. E questo, sono certo, continueremo a farlo».

In sede congressuale ampio risalto è stato dato ai giovani e ai loro meriti artistici e professionali, sia in campo umanistico che scientifico, premiati attraverso diversi bandi di concorso. A cominciare dal contest “700 anni di Dante Alighieri”, dedicato agli studenti del penultimo anno delle Scuole Secondarie Superiori toscane «Un progetto di cui siamo particolarmente fieri -è il commento della Governatrice Letizia Cardinale-, che ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’ ADI - Associazione degli Italianisti Italiani, ovvero l'associazione accademica di categoria più importante cui afferiscono professori di Letteratura delle Università italiane, in cui è compresa una sezione specificamente dedicata a Dante». Il concorso, che prevedeva lo svolgimento da parte degli studenti di un'opera originale secondo una delle otto tematiche indicate nel bando, ha dimostrato «grandi capacità artistiche ed espressive da parte dei nostri giovani -spiega il Delegato Distrettuale Rodolfo Cigliana-, congiunte ad una originaria interpretazione accurata e rigorosa dell'opera Dantesca, con una lettura fondata sul sentimento e sulla ragione».

Oltre 150 gli studenti partecipanti, che hanno presentato opere individuali o di gruppo «Un successo che acquista un significato ancora maggiore -sottolinea la Governatrice- se si considera che i lavori sono stati svolti in periodo di pandemia, di lockdown, di isolamento con le scuole chiuse».

Nel corso del Congresso sono stati annunciati i nomi degli studenti meritevoli del riconoscimento: Lorenzo Malasoma del Liceo Classico Galilei di Pisa; Edoardo Giuliani del Niccolò Forteguerri di Pistoia; Irene Veronelli del Liceo Classico Vescovile “Mons. Marco Mori” di Pontremoli; Greta Moggi e Filippo Paoli del Liceo Artistico Virgilio di Empoli; Giorgia Micheletti, Eleonora Famiglietti e Margherita Minutolo del Liceo Scientifico Ulisse Dini di Pisa; Chiara Calamai, Pietro Esposito e Niccolò Pertici del Liceo Scientifico Rodolico di Firenze; Alessandra Alfieri, Francesca Fe' e Nicole Viviani del Liceo Scientifico Poliziano di Montepulciano; Linda Marinai del Liceo Artistico Russoli di Pisa e Cascina; Lorenzo Cattani, Davide Lombardi e Matteo Volpi del Liceo Classico Leopardi di Aulla. Ai vincitori sono stati consegnati 3 personal computer e15 tablet, oltre alla riproduzione del Fiorino dei tempi di Dante, donata da Paolo Penko ai premiati.

Secondo riconoscimento in ambito distrettuale è stato quello relativo al Premio Galileo Galilei Giovani, internazionalmente conosciuto come una delle manifestazioni rotariane culturali annuali più importanti d'Europa. «Per la sezione Giovani dedicata agli under 35 -ha spiegato Letizia Cardinale- ogni Distretto italiano, durante il proprio Congresso distrettuale, assieme alla Fondazione del Premio Galileo Galilei assegna due riconoscimenti a studiosi ricercatori universitari». A ricevere il premio nell'edizione 2021, del valore di 2000 euro, sono state: Elisa Carignani (Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università di Pisa, attualmente impegnata nel CNR-ICCOM di Pisa) e Carlotta Antoniotti, medico chirurgo specializzato in Oncologia Medica attualmente ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa.

Di particolare rilevanza nel corso del Congresso sono stati gli interventi della Rappresentante del Presidente Internazionale Holger Knaack, la PDG Alessandra Faraone Lanza (prima donna Governatore in Italia nell'anno 2003-2004), quello sulla Fondazione Rotary da parte di colei che sarà la prima donna Presidente del Rotary International nell'anno 2022-2023, la canadese Jennifer Jones, e l'intervento del PDG Alberto Cecchini dal Distretto 2080 (Lazio e Sardegna) sul tema del Congresso: "Consapevolezza rotariana: Ieri, Oggi, Domani”.

Ancora spazio ai giovani con la presentazione di VTE (Vocational Training Exchange) «Un progetto internazionale -commenta la Governatrice- che quest'anno abbiamo potuto portare avanti solo sul nostro territorio italiano, grazie all'impegno di 3 Distretti Rotary che hanno collaborato a distanza: il nostro, il D-2072 Emilia Romagna e S.Marino e il D-2110 Sicilia e Malta.

Si tratta di un bellissimo progetto a tema naturalistico, dedicato all'acqua, un programma educativo della Fondazione Rotary, che prevede lo scambio culturale e professionale tra distretti Rotary di varie parti del mondo. La guida rotariana e i partecipanti al VTE vengono ospitati presso famiglie rotariane e, in base al tema del programma, partecipano ad eventi formativi, professionali e culturali, potendo contemporaneamente conoscere e apprezzare i valori e il mondo del Rotary, con un programma che dura dalle tre alle 5 settimane. Nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia, grazie al lavoro della Commissione Fondazione Rotary presieduta da Arrigo Rispoli e della Sotto-commissione “Squadre di Formazione Professionale” presieduta da Giovanni Petrocchi, che ringrazio, è stato possibile organizzare il Vocational Training Exchange 2020/2021 (“VTE”) per via telematica». La sotto-commissione VTE, formata da Giovanni Petrocchi, Niccolò Fiorini e Luisa Carta, ha selezionato cinque giovani studiosi e professionisti (biologi, naturalisti, ingegneri, ecologisti) che hanno partecipato, mediante collegamenti zoom, a cinque serate di formazione, in ognuna delle quali hanno potuto seguire le presentazioni di tre relatori di alto livello. A partecipare al progetto sono stati Raffaello Ballini, Matteo Baini, Ilaria Lusini, Matteo Rinaldi e Irene Simonetti.

«Il tema del VTE è stato l’ACQUA -commenta Giovanni Petrocchi-, con una focalizzazione particolare sugli aspetti naturalistici, sugli ecosistemi, sui mutamenti climatici e sulla didattica e il turismo nelle zone umide costiere. Il punto cardine dell’Esperienza Vocazionale, così come impostata, è stato quello di offrire ai partecipanti un'opportunità di crescita professionale attraverso l’organizzazione di workshop tematici legati alle aree naturalistiche di pregio, vere e proprie emergenze nei territori dei Distretti partecipanti».

Al progetto VTE è stato abbinato il concorso fotografico "Gocce di Natura", di cui per la Toscana è risultato vincitore il fotografo Marco Viviani, premiato da Fulco Pratesi. Suggestiva cornice del Congresso distrettuale è stata l'Hotel 500, che ha anche ospitato le celebrazioni delle premiazioni dedicate ai giovani. «Credo che ricorderemo a lungo quanto abbiamo vissuto in questo particolare anno -sono le parole conclusive della Governatrice Letizia Cardinale, che per l'organizzazione del congresso ha ricevuto il plauso unanime quanto a stile e spessore dei contenuti-, non solo per un senso di normale responsabilità, ma soprattutto per fedeltà ai principi, alle regole, alla lealtà intellettuale che il Rotary chiede a tutti coloro che lo rappresentano. Oggi posso affermare che tutti, indistintamente, abbiamo osservato e rispettato quei principi, quelle regole, e quella lealtà. Per questo porgo il mio personale ringraziamento ai rotariani che hanno voluto dimostrarmi vicinanza, con quel calore che la forzata lontananza non è riuscita a mitigare. Ma sono fortemente compiaciuta nell’affermare che quanto ho espresso in questo momento conclusivo del nostro comune impegno, vuole rappresentare un amichevole invito a tutti noi, di avere sempre in mente che siamo rotariani per servire chi ha bisogno, ma anche chi può alleviare quel bisogno. Ed è questo essere “insieme” che ci ha uniti in un comune “servire” e che mi ha indotto a pensare al “Rotary della Speranza”, un Rotary che unisce in un dissolubile vincolo tutti coloro che credono nei suoi Principi e nella sua filosofia di vita, per superare un periodo che ha provocato lutti e dolore, ma che non ha vinto la nostra fede nella capacità dell’uomo di superare se stesso nei momenti del bisogno».