Ragazzina violentata sulla spiaggia: notte di Capodanno da incubo per una quindicenne

Un gruppo di amiche aveva conosciuto dei ragazzi più grandi in un locale di Marina di Massa. Uno di loro e la vittima si sono isolati ma l’approccio è subito degenerato. Scatta il codice rosa

Delle indagini si stanno occupando i carabinieri (foto Ansa)

Delle indagini si stanno occupando i carabinieri (foto Ansa)

Massa Carrara, 3 gennaio 2024 – Quella serata che doveva essere di festa e spensieratezza aveva invece lasciato un’ombra impossibile da non vedere nei suoi occhi. I genitori non comprendevano perché, dopo aver trascorso la serata di San Silvestro con gli amici, la figlia fosse silenziosa, sfuggente. Si sono preoccupati di quell’umore così diverso dal solito e ci hanno voluto vedere chiaro. Le hanno chiesto che cosa ci fosse che non andava e con un po’ di insistenza la ragazzina, 15 anni, ha cominciato ad aprirsi, a confidarsi con i i genitori, scoperchiando un vero e proprio vaso di Pandora che, a ogni parola pronunciata, assumeva sempre più i contorni di un incubo: «Credo di essere stata violentata».

La ragazzina ha avuto il coraggio di raccontare la violenza subita nella notte di Capodanno, mentre i suoi coetanei si stavano divertendo qualche metro più in là. Una drammatica testimonianza che è stata confermata ai genitori anche dai racconti delle amiche. Non hanno perciò perso ulteriore tempo e hanno deciso di accompagnare la figlia, che abita nello Spezzino, al pronto soccorso,dove la ragazzina è stata sottoposta a una visita medica.

La quindicenne ha poi ricostruito ai carabinieri la serata trascorsa in un locale di Marina di Massa, dove lei e le sue due amiche avevano conosciuto alcuni ragazzi. Una serata tutto sommato tranquilla fino a quando la comitiva ha deciso di lasciare il locale per uscire all’aperto e godersi la prima alba dell’anno tutti insieme.

A un certo punto però la giovanissima sarebbe rimasta da sola con uno dei ragazzi incontrati nel locale poco prima, un ragazzo un po’ più grande, già maggiorenne. Lui avrebbe cominciato a provarci con lei con fare sempre più insistente, un approccio che si sarebbe trasformato ben presto in un’aggressione sessuale a tutti gli effetti, subita senza consenso dalla ragazzina. Poco dopo – ha raccontato ancora la giovanissima vittima – avrebbe ritrovato le amiche che erano con lei e tutte insieme sarebbero andate a dormire a casa di una di loro, prima di tornare la mattina successiva dai genitori, ai quali ha confidato l’abuso subito.

Dopo la denuncia della violenza sessuale i carabinieri de La Spezia hanno aperto un fascicolo che hanno informato la Procura di Massa e hanno avviato le indagini sull’episodio. Sotto la lente degl inquirenti ci saranno anche le registrazioni delle telecamere di sicurezza della zona per riuscire a ricostruire i movimenti e le azioni dei giovani. Viste la delicatezza della vicenda e la drammatica testimonianza della giovanissima vittima, sono stati attivati il Codice rosa e il percorso di sostegno da parte di un centro antiviolenza.