Carabinieri (immagine di repertorio)
Carabinieri (immagine di repertorio)

Prato, 8 giugno 2021 - Il business della droga non dorme mai e anzi, affila le sue ami anche di notte, inventando i più insospettabili escamotage per lo spaccio di stupefacenti. Come quello di prendere un taxi per andare a spacciare nei locali di Prato. È proprio questo quello che faceva Sun Sunrong, cittadino cinese che è finito in manette L’uomo era monitorato da tempo dalle forze dell’ordine. Entrava e usciva dai locali ‘Karaoke’ di Prato e, credendo in questo modo di passare inosservato e di farla franca, raggiungeva le sue mete di spaccio a bordo di un taxi. Ma il ‘modus operandi’ del pusher non è sfuggito alle forze dell’ordine, e così l’uomo è stato intercettato dai Carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Prato, che hanno così messo a segno l’ennesimo risultato positivo nella quotidiana battaglia contro la droga. Tutte le volte che l’uomo infatti si doveva spostare da un locale all’altro, chiamava e prendeva un taxi. Fino a quando, alle dieci di sera, il militari del reparto operativo del Comando provinciale Carabinieri, hanno messo fine alla sua attività criminale. E così hanno arrestato per spaccio di stupefacenti Sun Sunrong, trentaduenne nato nel Fujiang e domiciliato a Prato, che è risultato disoccupato e clandestino.

È stato controllato mentre prendeva un taxi in via Zarini verso le 21,30, e dai controlli è risultato che deteneva 30 grammi di ‘chetamina’ in una bustina di cellophane, altri 5,5 grammi suddivisi in tre bustine della stessa sostanza, e ulteriori 8 grammi in un’altra busta, oltre a 9 pasticche di extasy verdi a forma di corona ‘rolex’. I carabinieri hanno poi perquisito alla sua abitazione, in via Zarini, dove hanno rinvenuto altri 160 gammi di ‘ketamina’ suddivisi in 43 bustine di peso variabile, altre  9 pasticche di extasy verdi a forma di corona ‘rolex’, altre 21 celesti a forma di ‘cardioaspirina’, altre 99 beige a foggia di ‘scudo del Barcellona calcio’, altre 8 celesti a forma di ‘scudo sannitico’ che recavano il logo ‘up’ su un lato e ‘made in holland’ sull’altro, 260 analoghi involucri vuoti di varie dimensioni e una bilancina elettronica di precisione. Si stima in 14 mila e 500 euro il valore delle sostanze. L’uomo il 9 giugno sarà in tribunale per la convalida dell’arresto e l’adozione nei suoi confronti di adeguate misure cautelari. Il Pm di turno, che è stato interessato sulla vicenda, è il sostituto procuratore Carolina Dini.  

Maurizio Costanzo