Vigili urbani
Vigili urbani

Firenze, 22 maggio 2019 - Mantenere un’auto costa ancora molto. I premi assicurativi in Toscana sono più alti del 13% rispetto alla media nazionale. Una buona notizia però c’è. Secondo l’osservatorio di Facile.it, da gennaio a marzo di quest’anno l’Rc Auto è scesa nella regione del 3,3%, con un costo medio che supera di poco i 615 euro. C’è però chi va in controtendenza, come Pisa, l’unica provincia della Toscana in cui le tariffe sono aumentate: a marzo 2019 per assicurare un veicolo in questo territorio occorrevano, in media, 625,40 euro, vale a dire il 3,3% in più rispetto a gennaio dello stesso anno. Il rincaro aumenta la distanza dal premio medio nazionale, con gli automobilisti pisani che pagano per l’Rc Auto mediamente il 15% in più della media nazionale. Il record negativo è però di Prato, dove, nonostante il premio medio sia diminuito del 5,2%, le tariffe continuano a rimanere altissime. Per assicurare l’auto ci vogliono, dato di marzo scorso, quasi 875 euro, il 61% in più della media nazionale. Cifra che fa conquistare a quest’area non solo la maglia nera della regione, ma anche il terzo posto nella classifica italiana delle province dove assicurare l’auto costa di più.

A fare peggio solo Napoli e Caserta. I dati emergono dall’analisi di un campione di oltre 550mila preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un gruppo di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato Rca italiano. Si tratta però di medie, sull’andamento delle quali concorrono una serie di fattori. A incidere non è infatti solo l’alta incidentalità di una determinata zona, che fa aumentare il costo dell’assicurazione. Ci sono altri dati statistici che incidono: per esempio quanto tempo gli automobilisti passano in strada (più ci stanno e più alto è mediamente il premio), l’età dei veicoli (più è alta e più costa l’assicurazione), le promozioni fatte dalle compagnie assicurative in certe aree (se non vengono fatte, più alto è mediamente il premio in una certa provincia). Tutte concause che fanno sì, ad esempio, che a Lucca le tariffe Rc Auto siano calate maggiormente in Toscana tra gennaio e marzo (-8,7%), con un premio medio pari a 594 euro. Anche a Lucca, però, il premio è più alto mediamente del 10% rispetto al dato nazionale. Siena, con un calo delle tariffe del 3%, si conferma invece la provincia più economica della Toscana per l’Rc Auto: a marzo 2019 i senesi hanno pagato in media 441,76 euro, il 19% in meno rispetto alla media nazionale. Cala l’assicurazione anche in provincia di Arezzo (-7,2%), con un premio medio di 465 euro, in questo caso al di sotto della media nazionale del 14%, e a Firenze, dove la flessione sfiora il 7%, con un premio medio di 596 euro. Nella provincia di Massa Carrara, l’assicurazione cala di oltre il 4%, ma con una media di spesa di 711 euro, più alta del 31% rispetto alla media italiana. In provincia di Pistoia il premio medio, diminuito dell’1,9% si attesta a circa 698 euro, a Grosseto la media è di 468,70 euro, con una flessione inferiore all’1%, e a Livorno di 562 euro, dove è sceso di mezzo punto percentuale. Rispetto invece alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Toscana, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (46%), seguono la tutela legale (18%) e la copertura infortuni conducente (16%).

Monica Pieraccini