Dal Consiglio di Stato sì all'obbligo di vaccino per i sanitari
Dal Consiglio di Stato sì all'obbligo di vaccino per i sanitari

Roma, 20 ottobre 2021 - È legittimo l'obbligo vaccinale per il personale sanitario. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che con una sentenza (la numero 7045/2021 pubblicata oggi) ha respinto l'istanza di alcuni medici, paramedici, farmacisti e parafarmacisti ed altri operatori sanitari della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, non ancora vaccinati, confermando l'obbligo vaccinale contro il virus Sars- CoV-2, così come previsto per il personale sanitario.

L'obbigo vaccinale è imposto a tutela non solo del personale sanitario , impegnato nella lotta contro la diffusione del virus Sars-CoV-2, ma anche dei pazienti e delle persone più fragili che sono ricoverate o si recano comunque nelle strutture sanitarie o socioassistenziali, sottolinea il Consiglio di Stato. E l'obbligo vaccinale non si fonda solo sulla relazione di cura e fiducia tra paziente e personale sanitario, ma anche sul più generale dovere di solidarietà (art. 2 Costituzione) che grava su tutti i cittadini, a cominciare dal personale sanitario, nei confronti dei soggetti più vulnerabili e che sarebbero più esposti alle conseguenze gravi o addirittura letali del virus per via del contatto con soggetti non vaccinati.

Burioni: "Appena potrò farò la terza dose"

"Io faccio appena posso la terza dose" la terza dose di vaccino anti-Covid". Dichiara la sua intenzione su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "E' legittimo l'obbligo di vaccino anti-Covid per il personale sanitario. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato - sottolinea - che ha respinto l'istanza di alcuni medici e operatori sanitari non ancora vaccinati".