La nascita del Progetto Elpis
La nascita del Progetto Elpis

Firenze, 10 giugno 2021- Si chiama “Progetto Elpis” (nella mitologia greca “Elpis” era la personificazione dello spirito della speranza) il District Grant presentato dal Rotary Club Bagno a Ripoli per la realizzazione di un centro di riabilitazione destinato a pazienti oncologici e familiari, nel territorio di Bagno a Ripoli. «Il centro diverrà il riferimento territoriale per ogni paziente oncologico di una zona assai vasta e popolata - spiega il presidente rotariano Duccio Viligiardi -, che si estende dai quartieri a sud di Firenze sino al Chianti fiorentino ed alla Valdisieve. Il suo scopo sarà essenzialmente quello di condurre la riabilitazione ed il reinserimento del paziente oncologico nella vita di tutti i giorni, nel contesto di un ambiente non “medicalizzato”, dato che la precedente struttura era dislocata all’interno dell'Ospedale Santa Maria Annunziata. Nell’esperienza maturata dagli operatori sanitari, infatti - continua Viligiardi -, le attività riabilitative e psicosociali a favore dei pazienti oncologici e loro familiari, pur avendo ottenuto un buon riscontro sia in termini di partecipazione che di soddisfazione, risultavano fortemente limitate e condizionate proprio dal fatto di essere condotte entro le mura dell’ospedale. La dislocazione del nuovo Centro di riabilitazione al di fuori dell’ambiente ospedaliero, consentirà di usufruire dei programmi riabilitativi in un contesto esterno al presidio sanitario, e di beneficiare dunque di un valore psicologico aggiunto, con la percezione da parte del paziente di un ritorno alla normalità».

Nello specifico il Rotary Club Bagno a Ripoli si è fatto carico di acquistare arredi ed accessori per i nuovi locali del Centro di riabilitazione, per un valore di circa 4.000 euro, grazie anche al contributo del Distretto Rotary 2071. I locali della nuova sede saranno a breve a disposizione dell’utenza per le molte iniziative e programmi che vi si svolgeranno, dalla riabilitazione psicologica del paziente e dei suoi familiari, ai laboratori rivolti ai minori in lutto o con genitori in trattamento oncologico, alle attività psico educazionali, nonché al supporto legale ed assistenziale.
«La valenza particolare del progetto -conclude il presidente- ha fatto sì che il Dipartimento Oncologico dell’Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli -diretto dalla Dottoressa Luisa Fioretto- e, al suo interno, la struttura di Psiconcologia guidata dalla Dottoressa Lucia Caligiani, siano stati affiancati nella realizzazione del nuovo Centro anche dal Calcit Chianti Fiorentino, e dall’UniCoop di Bagno a Ripoli, generando una virtuosa sinergia tra le varie associazioni del territorio».

Caterina Ceccuti