Firenze, 1 marzo 2018 - Se sarà una nevicata epocale lo sapremo solo alla fine di questa perturbazione. Ma intanto nevica sulla Toscana e non solo nelle località appenniniche o elevate. Come da giorni annunciato, i fiocchi si sono presentati anche nelle città a partire dalla serata di mercoledì 28 febbraio. L'allerta diramata dalla Regione è arancione.

La neve a Firenze

Questo significa che l'attenzione da parte delle forze di Protezione Civile è massima. Nevica a Grosseto, il primo capoluogo imbiancato, in una serata di mercoledì 28 febbraio in cui in molti hanno il naso attaccato ai vetri della finestra. Nevica anche a Livorno, con i primi fiocchi bianchi scesi a partire dalle 21.50. Nella notte una neve fitta ha raggiunto Firenze. Le auto e le strade si sono imbiancate. E sono entrati in azione gli spazzaneve. 

La neve andrà avanti almeno fino a metà giornata giovedì 1 marzo. Poi dovrebbe trasformarsi in pioggia per l'arrivo di una perturbazione più calda.

Ma intanto le autorità corrono ai ripari. Si preannunciano alcuni centimetri di neve, almeno cinque secondo le previsioni fatte dai principali portali del meteo. Questo, le perturbazioni degli anni passati lo insegnano, è abbastanza per mandare in tilt strade e ferrovie.

Per questo i Comuni hanno prima di tutto chiuso le scuole. Niente lezioni in tutti i capoluoghi di provincia, compreso Grosseto, che nel pomeriggio di mercoledì ha deciso per il no alle lezioni.

Per il resto, tutti a casa dall'asilo all'università, da Siena a Arezzo, da Livorno a Pisa. Un primo provvedimento per evitare caos e traffico a cui ne seguono altri. Per quanto riguarda i treni, Rete Ferroviaria Italiana riduce del 50% le corse dei treni regionali.

Mentre a Firenze solo alcune linee degli autobus saranno in funzione. Tutti i mezzi, come accade in questi casi, avranno gomme termiche o catene e si concentreranno nel servire le linee più importanti, quelle che portano all'ospedale e alla stazione. 

Provvedimenti per tutelare i cittadini vengono presi un po' in tutte le città, con la chiusura di parchi pubblici, impianti sportivi all'aperto, persino cimiteri. In allerta come accade in questi casi anche gli ospedali, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. L'appello da parte dei Comuni è uno solo: mettersi in viaggio in macchina soltanto se strettamente necessario. Utilizzare solo veicoli dotati di gomme termiche o catene. Agevolare il lavoro di mezzi spazzaneve e spargisale. A questo proposito sono decine quelli allertati. Solo Firenze ne avrà 33 in campo, dislocati in tutta la città. Per la Toscana, ore di emergenza.