Un edicolante (foto Germogli)
Un edicolante (foto Germogli)

Firenze, 31 maggio 2020 - Hanno rappresentato un vero e proprio presidio nelle settimane del lockdown. Un punto di riferimento per la cittadinanza, nei quartieri delle città o nei piccoli borghi. A partire da venerdì 5 giugno, le edicole e gli edicolanti continueranno a essere fondamentali anche per la Fase 2 del post Covid. A loro infatti toccherà il delicato ma fondamentale compito di distribuire le mascherine gratuite messe a disposizione dalla Regione per i cittadini toscani

Un'operazione resa possibile grazie al prezioso ruolo di regia de La Nazione, quotidiano storico della Toscana da oltre 160 anni, che ha lavorato con impegno al fine di trovare un accordo tra le associazioni di categoria, i sindacati dei giornalai e la capillare rete di distribuzione sul territorio.

Le mascherine, dunque, saranno distribuite nelle edicole e non più nelle farmacie. Come fare per ottenerle? Basterà presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare una prima tranche da 10 mascherine. Gli edicolanti saranno forniti di una App che consentirà loro, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile, sempre gratis e con le stesse modalità, il resto della fornitura che, sulla base delle disponibilità, sarà compresa tra circa le venti e le trenta mascherine a persona.  

L'impegno, sia dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dei sindacati dei giornalai e delle agenzie di distribuzione dei giornali, ha garantito questo essenziale servizio, puntando sempre sull'indispensabile coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio.

A questo proposito la Regione ringrazia gli oltre 1200 edicolanti toscani per la loro disponibilità e il quotidiano La Nazione che ha lavorato come partner della Regione Toscana per l'attivazione dei contatti e per il tavolo fra le parti che hanno siglato l’accordo.