Malika e un'offerta tra quelle raccolte per lei a Castelfiorentino
Malika e un'offerta tra quelle raccolte per lei a Castelfiorentino

Firenze, 13 aprile 2021 - "Le sono vicina io come le mie compagne. Penso di poter parlare anche a nome loro. Cerchi di non mollare". Lo ha detto ai microfoni del "Tgr Rai-Toscana" la calciatrice della Nazionale italiana, Elena Linari, parlando dal ritiro azzurro di Coverciano di Malika, ragazza di Castelfiorentino, cacciata di casa dai genitori perche' omosessuale.

"Piu' di un anno fa ho fatto coming out davanti a tutti quindi credo di capirla benissimo e credo sinceramente che abbia fatto la scelta giusta - ha aggiunto - Dichiarare se' stessi e' qualcosa di correttissimo, non ne vedo il problema. Vedo invece un grosso problema nella reazione dei genitori e nel loro comportamento dei suoi confronti. Non credo che i problemi siano avere un figlio o una figlia omosessuali, credo che i veri problemi siano eventualmente affrontare una pandemia, avere una persona ricoverata in terapia intensiva che non respira più, o avere un figlio o una figlia che ha grossi problemi di salute".

Linari ha confermato di aver contattato direttamente nelle scorse ore la stessa Malika. "Ho cercato di esprimerle tutta la mia vicinanza, di darle il mio supporto e il mio appoggio qualora le servisse. Mi auguro che questa situazione possa velocemente migliorare e rientrare per poter farle vivere una vita serena".