Prato, 10 maggio 2021 - E’ il giorno dell’ultimo saluto a Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni morta lunedì scorso, inghiottita dall’orditoio attorno cui stava lavorando in una azienda tessile di Oste, a Montemurlo. E’ il giorno del dolore ma anche del silenzio in memoria di questa operaia troppo giovane, mamma di un bambino di cinque anni.

E nella giornata del lutto regionale, deciso dal governatore Eugenio Giani, Confindustria Toscana Nord raccomanda alle aziende associate dei territori di Lucca, Pistoia e Prato, di chiedere a tutti i lavoratori di osservare un minuto di silenzio oggi alle 15 in concomitanza con l’inizio del funerale di Luana, che sarà officiato nella chiesa parrocchiale di Spedalino Asnelli dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli. Un gesto simbolico «inteso dall’associazione come dedicato a tutte le vittime di incidenti sul lavoro», dicono da Confindustria.

La scorsa settimana, un minuto di silenzio e raccoglimento per Luana era già stato osservato dai lavoratori dell’Hitachi. Il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi, invitando ad osservare a mezzogiorno un minuto di silenzio negli istituti scolastici di ogni ordine e grado e chiedendo ai titolari delle attività commerciali e produttive di abbassare le saracinesche oppure di osservare un minuto di silenzio per esprimere sensibilità sul tema delle morti bianche.

Una giornata di lutto che anche la Regione intende dedicare a tutte le vittime sul lavoro. Da ricordare che a febbraio la Toscana ha pianto un altro giovanissimo, il 22enne Sabri Jaballah, morto schiacciato da una macchinario nell’aziende tessile di Montale in cui lavorava. Giani ha stabilito l’esposizione a mezz’asta del Gonfalone regionale sugli edifici pubblici regionali e un minuto di silenzio negli uffici regionali sempre in concomitanza con l’inizio del funerale di Luana. Segni che sono sostanza di una comunità profondamente scossa e ancora quasi incredula di fronte alla morte così violenta di Luana. Alla cerimonia funebre è prevista la partecipazione del governatore Giani, del sindaco di Pistoia e di quello di Montemurlo Simone Calamai. La Regione parteciperà anche con la presenza del Gonfalone della Toscana. E’ annunciata pure la presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, che venerdì scorso si era recato a casa di Luana per portare solidarietà e vicinanza alla famiglia della ragazza uccisa dal macchinario. 

Sul versante dell’inchiesta, mercoledì è attesa la perizia decisiva da parte del consulente della Procura sull’orditoio sequestrato: l’ipotesi è che il macchinario possa essere stato alterato per consentire una maggiore velocità nella produzione. Il quesito a cui dovrà rispondere il consulente della procura è di accertare se «l’orditoio sia stato alterato», quando e da chi. Al momento le ipotesi di reato rivolte ai due indagati - la titolare dell’orditura e il tecnico manutentore - sono omicidio colposo in concorso e rimozione o omissione dolosa delle cautele antinfortunistiche.