Firenze, 15 novembre 2019 – “Essere Lions significa alzare l’orizzonte, passare dall’Io al Noi”. Lo dice a chiare lettere il professor Pier Luigi Rossi, Governatore Distretto Toscana Lions Club, nel suo intervento su diabete e stili di vita e il ruolo dei Lions. Che ha tenuto partecipando alla conferenza che si è svolta nella giornata mondiale del diabete, all’interno del centro commerciale di Gavinana.

Mentre nelle stese ore, fuori, nel gazebo presente in piazza Bartali, per tutta la giornata sono stati tantissimi i fiorentini, di ogni età, che hanno ricevuto dai soci Lions preziosi consigli comportamentali per ritardare l’insorgenza del diabete o ridurne la gravità, insieme a materiale informativo sui fattori di rischio. “I Lions internazionali sono impegnati da molti anni nella lotta al diabete - ha detto il Governatore del Distretto Toscana Prof. PierLuigi Rossi -. In linea con Lions Club International, noi Lions e Leo Toscani abbiamo scelto di combattere questa malattia, realizzando progetti per la prevenzione del diabete, per ridurre la sua diffusione e migliorare la qualità della vita dei diabetici, adulti e bambini.  Puntiamo a far comprendere che l’insorgenza del diabete mellito di tipo 2 è prevenibile. Ed è importantissimo farlo in un momento storico come il nostro in cui il diabete è oramai divenuto un’emergenza globale. Come fare? Semplicemente seguendo uno stile di vita sano, che è da considerarsi il metodo più efficace per evitare, o quantomeno ritardare l’insorgere di questa forma di diabete”.  “In particolare – ha aggiunto il professor Pier Luigi Rossi -  in Toscana siamo impegnati  in tre importantissimi progetti: il Camper della salute, Crescere in salute, Campi salute-diabete. Il diabete è una patologia del corpo e della cultura, correlata al nostro stile di vita e all’alimentazione. E sono soddisfatto dell’entusiasmo e dell’energia che i Club e i tutti soci del nostro Distretto mettono in questi progetti, nel centrare l’obiettivo di ottenere la più vasta partecipazione e il miglior risultato. Sia nel diffondere la prevenzione del diabete attraverso il Camper della Salute nella comunità dei toscani, che nell’assicurare un adeguato sostegno ai bambini con diabete mellito tipo 1 e 2 e alle loro famiglie nei Campi Salute Diabete. Si tratta di un importante obiettivo su cui noi Lions siamo tutti uniti nel concentrare il nostro massimo impegno”.

L’evento interclub su educazione al corretto stile di vita, dopo i saluti delle autorità, Marco Busini, Primo Vice Governatore Distretto Toscana Lions Club, Giuseppe Guerra, Secondo Vice Governatore Distretto Toscana Lions Club, è stato introdotto e moderato da Carmela Savastano, Presidente Circoscrizione 2 Distretto Toscana LC, e dalla giornalista de La Nazione, Patrizia Lucignani. C’è stato poi l’intervento della professoressa Teresita Mazzei, presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri di Firenze, che sul ruolo dell’Ordine nella lotta al diabete ha detto:  “Molto pericolose sono le fake news in ambito medico che circolano soprattutto sul web. In particolare sono diverse le bufale che riguardano il diabete, dai cerotti cinesi alle diete miracolose come quella Panzironi o del gruppo sanguigno. Fino ai nutraceutici, che sono coadiuvanti, ma spacciati per miracolosi. Occorre ricordare che sospendere l’insulina per seguire questi metodi è pericolosissimo e letale, come è capitato tempo fa proprio a una ragazza fiorentina che ha perso la vita”.

È  stata poi proiettata la presentazione di Lorenzo Breveglieri, istruttore cinofilo Csen, sulla funzione primaria dei cani da allerta medicale sui pazienti. Secondo infatti un recente studio dell’università di Bristol, alcuni cani appositamente addestrati ad ‘annusare’ e percepire eventuali crisi ipo e iperglicemie, sono in grado di comunicare tempestivamente al proprio padrone.  Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica ‘Plos One’, ha evidenziato che i cani addestrati a percepire le variazioni di glicemia nel sangue sono riusciti ad avvisare nell’83% dei casi i loro padroni con diabete di tipo 1 di un episodio di ipoglicemia.  

A seguire Chiara Garuglieri, insegnante di danze folk e MusicArterapia, ha parlato di stili di vita, ritmi di vita, percorsi di danza e musicoterapia per il benessere dei bambini e degli adulti. Nicola Armentano, medico e consigliere comunale di Firenze, parlando del ruolo delle istituzioni nella promozione dei corretti stili di vita nel Comune di Firenze ha detto: “Il Comune di Firenze si unisce al Lions Distretto 108 La, alla Fondazione Meyer, all’Ospedale pediatrico Meyer,  nella lotta contro il diabete, patologia che si sviluppa non solo negli adulti, ma anche in tanti bambini e adolescenti. Illuminando di blu la basilica di San Miniato al Monte vogliamo testimoniare che la città è sensibile a questo tema e vogliamo invitare la nostra comunità ad accendere i riflettori sul diabete, malattia in aumento tra la popolazione di ogni età. E stiamo anche per creare, nella rete civica, un link dove si potranno trovare informazioni certe, vagliate dal mondo scientifico”.

Importantissima dunque l’opera di sensibilizzazione dei Lions, che si attua anche attraverso il Test Findrisc. Coloro che lo desiderano,  potranno eseguirlo anche online (diabete.lions108la.it), gratuitamente. L’obiettivo è quello di valutare il rischio di essere colpiti da diabete mellito di tipo 2., malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina. Come per altre patologie croniche, il diabete è correlato, infatti, alla presenza di fattori di rischio comportamentali, come fumo di tabacco, obesità e sovrappeso, consumo eccessivo di alcol, scarso consumo di frutta e verdura e sedentarietà. Uno stile di vita sano può dunque può fare molto per prevenire l’insorgenza di questa patologia. E in serata, nella Giornata mondiale del diabete, c’è stata poi l’illuminazione in blu della facciata Basilica di San Miniato al Monte in  collaborazione  con la Fondazione Meyer e il patrocinio del Comune di Firenze.

Maurizio Costanzo