Loris Rispoli
Loris Rispoli

Livorno, 10 aprile 2021 - Il Requiem K626 di Mozart farà da sottofondo a uno dei momenti più struggenti della giornata di sabato, in ricordo della tragedia del Moby Prince. Il sindaco Luca Salvetti consegnerà all’associazione ’140 Familiari delle Vittime del Moby Prince’ la Livornina d’oro, massima onorificenza della città. "Una scelta legata all’impegno svolto in questi anni e per aver tenuto accesi i riflettori sulla ricerca della verità – spiega il sindaco Luca Salvetti – Un cammino non facile per l’associazione che ha unito la volontà di giustizia al dolore per la perdita dei familiari".

Quando il primo cittadino ha dato la notizia al consiglio comunale c’era anche Loris Rispoli, presidente dell’associazione e simbolo di una battaglia che dura da trent’anni. Rispoli, quella notte, perse l’amata sorella Liana e da allora, da quel 10 aprile 1991, ha sempre lottato in suo nome. Sabato però a ritirare la Livornina d’Oro ci sarà il vicepresidente dell’associazione Nicola Rosetti che piange ancora il padre Sergio. Il presidente non sarà sul palco del Goldoni, da marzo è in riabilitazione dopo un malore che lo ha colpito a febbraio. Ma l’immagine di quella maglietta rossa con la scritta #iosono141 dalla quale Loris non si separa mai, sarà nella mente di tutti coloro che, in questi lunghi anni, hanno combattuto con lui alla ricerca della verità.

Una verità che vuole ricostruire a partire dalle piccole cose, da tutti quegli oggetti che, un anno fa, gli sono stati consegnati dal Commissariato della polizia marittima. Occhiali, orologi uno dei quali segnava ancora le 4,26 dell’11 aprile 1991, una foto di una spensierata vacanza al mare, le mostrine di una divisa, una protesi dentaria; la ricevuta di un albergo francese; tante scatolette contenti un cartoncino con scritto ’Moby è per sempre’ e una spillina con l’effige della balena omaggio agli ospiti del traghetto. Rispoli custodiva questi ricordi nella sede dell’associazione in attesa di trasferirli a Firenze nell’Armadio della Memoria insieme ai resti della strage di Viareggio o del naufragio della Concordia al Giglio.

L’associazione ha fatto di tutto per mantenere alta l’attenzione su una tragedia che, secondo i familiari, non ha avuto giustizia nelle aule di tribunale. E mentre si sta riaprendo l’ennesima strada in Parlamento con una nuova commissione d’inchiesta, l’associazione va avanti con eventi e manifestazioni. Come non ricordare le 140 sedie vuote in piazza della Repubblica per il 25° anniversario; e quelle rose che, ogni anno il 10 aprile, vengono gettate in mare all’Andana degli Anelli dove una lapide ricorda i 140 nomi della vittime.

E c’è anche una birra ’Io sono 141’ prodotta dal Piccolo birrificio clandestino, dal gusto ’forte, tenace e resistente’. Anche a Cagliari, si ricordano le vittime del Moby Prince. Luchino Chessa, figlio del comandante del Moby Prince Ugo Chessa e presidente dell’associazione ’10 Aprile onlus’, ha organizzato una diretta Facebook, dalle 10,30 alle 22,30 con interventi di giornalisti, scrittori, politici, artisti, che, negli anni, si sono occupati della tragedia. "Dobbiamo mantenere viva la memoria – dice Chessa – anche nei periodi più bui. Dopo anni difficili, qualcosa si sta muovendo. Questo è stato il più grande disastro della marineria italiana, ad appena 2 miglia e 7 dal porto di Livorno. Il mio sentimento di rabbia è infinito: sono morti senza soccorso". Si arriverà mai alla verita? "Lo spero e continuo a lottare".

IL PROGRAMMA DI SABATO 10

  • Ore 11.00 - Deposizione di una corona al Monumento in ricordo delle vittime in Fortezza Nuova, alla presenza del Gonfalone della Città di Livorno e della Provincia. La cerimonia sarà accompagnata dal brano musicale ''Il silenzio'' suonato con la tromba. Dopo i saluti del sindaco Luca Salvetti si terrà un momento musicale a cura di EstrOrchestra e della Corale Rodolfo del Corona che eseguiranno ''Ave Verum Corpus'' di W.A.Mozart. (In caso di condizioni meteo avverse la parte musicale sarà sospesa).
  • Ore 12.00 - Funzione religiosa in Cattedrale presieduta dal Vescovo Monsignor Simone Giusti. Ore 15.00 - Cerimonia istituzionale nella Sala Consiliare del Comune di Livorno, in diretta streaming sul canale Youtube del Comune, durante la quale è prevista la donazione simbolica alle Associazioni delle Vittime e alla Città dell'opera dell'artista Francesco Vieri dedicata alla memoria delle 140 vittime della tragedia. L'opera consta di un modello del traghetto Moby Prince interamente rivestito di miniature della rassegna stampa dell'epoca. Saranno presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il senatore Gregorio De Falco, le massime autorità istituzionali cittadine, il vicepresidente dell'Associazione ''140 Familiari delle Vittime del Moby Prince'' Nicola Rosetti e Angelo Chessa dell'Associazione ''10 Aprile''. Seguiranno una serie di interventi.
  • Ore 17.00 - Andana degli Anelli: deposizione del cuscino di rose donato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della corona di alloro alla lapide che riporta i nomi delle 140 vittime del tragedia del 10 aprile 1991. La lettura dei nomi delle 140 vittime che negli anni passati veniva declamata da Loris Rispoli, presidente dell'Associazione ''140 Familiari delle Vittime del Moby Prince'' e che quest'anno non sarà presente per motivi di salute, sarà effettuata da un gruppo di persone che rappresentano la città dal punto di vista istituzionale, culturale, spettacolare, associativo e del volontariato, giornalistico, studentesco, sportivo, oltre ad un gruppo di familiari delle vittime. (La lettura è a cura dell'Associazione Effetto Collaterale e Documenta 30). Dopo la lettura si terrà il lancio di 30 rose rosse in mare, in ricordo degli anni trascorsi da una delle più profonde ferite subite da Livorno.
  • Ore 18.30 - Conferimento della Livornina d'Oro all'Associazione ''140 Familiari delle Vittime del Moby Prince presso il Teatro Goldoni, evento trasmesso in diretta da Granducato Tv. Il sindaco Luca Salvetti consegnerà la massima onorificenza cittadina al vicepresidente dell'Associazione ''140 Familiari delle Vittime del Moby Prince'' Nicola Rosetti.
  • Ore 18.50 - Concerto per solisti coro e orchestra ''Requiem KV626'' di W.A.Mozart in ricordo della tragedia del Moby Prince. Organizzato dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni, il concerto sarà trasmesso in diretta dall'emittente livornese Granducato Tv. Protagonista l'Orchestra del Teatro Goldoni, alla sua prima uscita pubblica, guidata dal maestro Giovanni Di Stefano. Il concerto al Goldoni si terrà a teatro vuoto.