MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

2 giugno 1946, la storia della Festa della Repubblica

Un giorno storico in cui gli italiani, comprese per la prima volta le donne, scelsero di dare al nostro Stato la forma della Repubblica costituzionale. La maggioranza dei voti per la Repubblica venne dalle regioni settentrionali

Scheda elettorale del referendum
Scheda elettorale del referendum

Firenze, 2 giugno 2023 - Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano fu chiamato a scegliere tra monarchia e Repubblica. La guerra, che aveva provocato nel nostro Paese morti, distruzioni e deportazioni, aveva anche prodotto nella coscienza del popolo italiano la volontà di cambiare, di costruire una nuova Italia, più libera e più giusta. Il primo fondamentale atto di questa volontà di cambiamento collettiva, fu appunto la nascita della Repubblica attraverso il primo referendum istituzionale, l'unico ad avere al suo interno, oltre alle domande con le caselle da barrare, due simboli sulle rispettive opzioni: a sinistra il volto dell'Italia turrita nell'aspetto di una giovane donna, e a destra lo stemma del regno sabaudo. Venne così abolita la monarchia, che vigeva nel nostro Paese da ottantacinque anni.

Alle urne si registrò una percentuale di affluenza mai più raggiunta dopo di quel momento, pari a ben l'89,1%. La maggioranza degli italiani – 12 milioni e settecentomila, contro 10 milioni e settecentomila – scelse la Repubblica. Nello specifico, in base a un’analisi precisa dei risultati regione per regione, venne constatato che la Repubblica ottenne la maggioranza dei voti nelle regioni settentrionali, mentre in quelle meridionali la maggioranza dei voti andò alla monarchia dei Savoia. Nello stesso giorno i cittadini elessero i deputati per l’Assemblea Costituente, chiamati ad elaborare e approvare la Costituzione Italiana, che entrò il vigore il 1 gennaio del 1948. Ed è proprio per ricordare quel giorno storico in cui gli italiani, comprese per la prima volta le donne, scelsero di dare al nostro Stato la forma della Repubblica costituzionale, che, ogni anno, il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica. E a Roma, durante la parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato, avviene la caratteristica esibizione delle Frecce Tricolori. Nasce oggi Tony Hadley nato il 2 giugno del 1960 a Londra. Cantante britannico famoso in tutto il mondo, icona del pop, è stato il frontman degli Spandau Ballet. Sulla cresta dell'onda da quattro decenni, ha visto gli esordi con il movimento del New Romantic, interpretando negli anni brani diventati cult degli Spandau Ballet come l'epica "Through the Barricades", il brano al primo posto di tutte le classifiche internazionali "True", e l'inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra "Gold". Nella scaletta dei suoi concerti non manca mai qualche iconica cover insieme alle sue canzoni attuali da solista. Una volta gli chiesero: "Mr. Hadley, cosa resta degli anni Ottanta?". Lui rispose senza esitazione: "Me”.