Firenze, 13 aprile 2021 - L'ex governatore della Toscana Enrico Rossi è imputato a Firenze per falso. L'indagine riguarda i contributi elettorali relativi alla campagna elettorale del 2015: in quella tornata, Rossi venne confermato presidente della Regione Toscana.

Secondo le accuse della procura, Rossi, in concorso con  il suo mandatario elettorale, Luciano Bachi, avrebbe rendicontato contributi ricevuti per 70mila euro (e di averne spesi circa 59mila) quando invece ne avrebbe ricevuti 600mila.

La replica di Rossi: "Calcoli della procura sbagliati"

Rossi avrebbe aggirato il tetto di spesa previsto. La falsa attestazione, sostiene l'imputazione, avrebbe indotto in errore il Collegio di Garanzia elettorale. Per Rossi e Bachi il pm Luca Turco ha chiesto il rinvio a giudizio. Il 20 maggio prossimo l'udienza davanti al gup Gianluca Mancuso. Per un filone della stessa inchiesta, in cui veniva ipotizzato il finanziamento illecito ai partiti, è stata invece chiesta l'archiviazione.