La costa toscana divorata dal mare. Servono 125 milioni per salvare le spiagge. "La situazione è critica"

Il territorio che affaccia sul Tirreno sta facendo i conti con la continua avanzata delle acque. L’assessora Monni fa il punto sull’impegno della Regione e chiede aiuto al Governo

Pisa, 4 aprile 2024 – «Non so bene dove andrò, ma di certo sarà un posto vicino a una spiaggia per poter cominciare ogni giorno con la stessa tranquilla perfezione". Le parole dello scrittore statunitense John Grisham rischiano di non potersi adattare al litorale toscano, alle prese da anni con il fenomeno dell’erosione costiera, una vera e propria piaga alla quale la Regione prova periodicamente a porre rimedio. Con l’arrivo della primavera partono anche i ripascimenti per allungare la vita dei nostri arenili. L’assessore all’Ambiente Monia Monni fa il punto della situazione .

Si avvicina la stagione balneare: qual è lo stato di salute della costa toscana?

"Il recente monitoraggio del Lamma ha confermato un ‘deficit sedimentario’, ovvero un impoverimento delle spiagge toscane. Purtroppo questa situazione risulta ulteriormente aggravata dagli effetti dei cambiamenti climatici in corso e in particolare dall’incremento del livello medio marino per il riscaldamento in atto".

In questi giorni sono iniziati i ripascimenti delle spiagge dove l’erosione costiera si fa maggiormente sentire: quali sono le aree più critiche?

"La situazione è critica lungo tutta la costa toscana. Penso a quanto accaduto a Marina di Pisa, a San Vincenzo, a Livorno o in altre località litoranee dove gli eventi del novembre scorso hanno colpito duramente, come Marina di Massa".

La Regione ha nel cassetto un masterplan da 110 milioni di euro che non è stato finanziato dal Governo, intendete comunque procedere per lotti e partendo da quali zone?

"Purtroppo abbiamo dovuto aggiornare il masterplan che ormai prevede interventi per 120 milioni. La sua realizzazione è fondamentale per rendere le nostre coste più resilienti alla crisi climatica in atto, ma è necessario che il Governo faccia la sua parte, non è pensabile che sia la sola Regione a realizzarlo. La Toscana in questi anni però non è stata immobile: abbiamo investito in interventi concreti contro l’erosione costiera. Negli ultimi 8 anni abbiamo realizzato opere strutturali per un valore di 30 milioni, sono in corso interventi per oltre 5 milioni e stiamo terminando la progettazione per altri 17 milioni".

Quali sono nel dettaglio gli interventi previsti pe r garantirci spiagge adeguate in vista della prossima stagione estiva?

"Gli interventi di ripascimento sono di competenza delle amministrazioni comunali, ma la Regione da sempre li sostiene finanziando queste opere che permettono di adeguare le spiagge in vista della stagione turistica. Negli ultimi 3 anni, ad esempio, abbiamo finanziato interventi di ripascimento per circa 9 milioni di euro. Per il 2024 abbiamo finanziato interventi per circa 3 milioni di euro: circa 780 mila euro alla Costa nord (Versilia, Massa e Carrara), circa 1,2 milioni di euro la Costa centrale (province di Pisa e Livorno) e un milione di euro la Costa sud (provincia di Grosseto). Preciso inoltre che, su questo tema, registriamo amministrazioni locali più virtuose, che aggiungono al finanziamento della Regione un proprio cofinanziamento, e altre meno virtuose che non partecipano al cofinanziamento. Certo, non voglio farne una colpa: spesso si parla di Comuni piccoli, con scarse risorse, ma mi stupisco quando, tra questi, ci sono anche Comuni importanti".