Città di Natale, l'ultimo assalto nel weekend dell’Epifania

Oggi anche la partenza dei saldi, la corsa agli sconti nei negozi

il prato
il prato

Arezzo, 5 gennaio 2024 – Davanti tre giorni per l’ultimo assalto alla Città di Natale. Il lungo fine settimana che si apre oggi è quello che segnerà la fine della lunghissima maratona delle feste partita a metà novembre che ha visto Arezzo fare da calamita per turisti da tutta Italia pronti a visitare le mille attrazioni della città alta. Per la seconda volta il popolo della Città di Natale si incrocerà con quello della Fiera Antiquaria che torna domani e domenica e si riprende piazza Grande. Dopo il trasloco dell’edizione di dicembre dei banchi dal mattonato rosso a via Sassoverde e via Ricasoli lungo le scale del Duomo, domani si torna alla normalità. Ripartiti i tirolesi e disallestite a tempo di record le casette di legno, piazza Grande torna ad ospitare gli espositori della Fiera. La prima dell’anno coincide con il lungo fine settimana dell’Epifania, che si porta via insieme a tutte le feste anche la Città di Natale. In questa edizione non ci sarà in

piazza S. Agostino il «Mercatino dei non professionisti» che

riprende con l’edizione del 3 e 4 febbraio. L’Antiquaria nel suo percorso tradizionale incontrerà di nuovo i tantissimi visitatori della città di Natale che prosegue no stop fino a domenica. E’ l’ultimo assalto alle mille attrazioni della città alta, dal Prato alla Fortezza delle Meraviglie,

passando per la pista di ghiaccio e la grande ruota

panoramica. Intorno le casette di legno degli artigiani.

Tutti pronti all’ultimo affondo di pubblico. Questi sono gli

sgoccioli anche per i banchini natalizi degli ambulanti di

piazza San Jacopo e piazza Risorgimento, pronti a giocarsi

il tutto per tutti con i dolci dell’Epifania. Il weekend che si apre oggi è di quelli da bollino rosso in centro, visto che il fine settimana coincide anche con l’avvio dei saldi invernali. Quelli pronti a muovere un giro d’affari milionario. Secondo le previsioni di Confcommercio infatti sono almeno 190 mila gli aretini pronti ad

acquistare da oggi e per i due mesi successivi abiti e

calzature a prezzi ribassati, per un importo medio di 142

euro a persona e un giro di affari complessivo appunto di

circa 27 milioni di euro. «Il 57% dei residenti in provincia

approfitterà dei saldi per fare shopping – aveva detto il

direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni - una

percentuale in linea con quella regionale, come in linea è

anche il budget di spesa pro-capite, in aumento di 9 euro

rispetto a quello dell’inverno 2023, che era di 133 euro a

testa».