Pisa, 30 luglio 2021 -  È dello studente Francesco Pantaleo, 27enne di Marsala (Trapani), scomparso da Pisa sabato scorso 24 luglio il corpo trovato carbonizzato la domenica sera nelle campagne di San Giuliano Terme ( Pisa), a pochi chilometri dalla città.

È stato identificato attraverso i campioni di Dna concessi dai genitori agli inquirenti. Lo si apprende da ambienti investigativi. Il giovane risultava irreperibile da giorni, dopo l'allarme lanciato dalla famiglia che risiede in Sicilia, e nella sua abitazione erano stati trovati tutti i suoi effetti personali, compresi i suoi occhiali da vista. Da chiarire le circostanze della morte.

Al ragazzo si erano rivolti nei giorni scorsi, con un intenso appello, i genitori, pregandolo di tornare a casa. Nel pomeriggio di oggi, invece, il colpo di scena. I Carabinieri di Pisa, che nel frattempo indagavano sul ritrovamento del cadavere carbonizzato, hanno ricevuto questo pomeriggio la risposta sull'esame di comparazione del Dna fra quelli del salma e di Pantaleo. Le analisi eseguite dal laboratorio di genetica forense dell'Unità operativa di Medicina Legale di Pisa, coordinato dalla dottoressa Isabella Spinetti, hanno così confermato che si tratta del giovane studente universitario.

Il tenente colonnello Giovanni Mennella, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Pisa, spiega all'Agi: "Abbiamo purtroppo informato i genitori del ragazzo. Sulla base della comparazione dei Dna possiamo stabilire che il ragazzo che si stava cercando e' il giovane ritrovato a San Giuliano. Ancora ' prematuro stabilire se si tratti di suicidio o di omicidio, aspettiamo l'esito dell'autopsia e di capire altri dettagli".