Tre pulcini di gufo comune salvati. Ora si trovano al Cruma
Tre pulcini di gufo comune salvati. Ora si trovano al Cruma

Firenze, 14 gennaio 2021 - Nel 2020 sono stati 4.806 gli animali selvatici ricoverati ed oltre 15mila le richieste di aiuto o di informazioni giunte tramite i contatti telefonici, le mail e i social network al Cruma di Livorno, il centro recupero uccelli marini e acquatici della Lipu.
Per il centro - che è una realtà unica in Italia e che si occupa di tutta la fauna selvatica, non solo di uccelli - è tempo di bilanci. Nonostante il 2020 sia stato un anno particolarmente impegnativo a causa della diffusione della pandemia da Covid19 il centro non solo ha continuato a condurre tutte le attività, ma ha anche dato il via ad una nuova attività, il soccorso della fauna selvatica sul territorio.

"Il centro ha organizzato e condotto - fanno sapere dal Cruma - grazie ad una rete di volontari, personale veterinario ed altre associazioni qualificate che vengono attivate direttamente dal centralino del Cruma, l’attività di raccolta della fauna sul territorio effettuando ben 1328 soccorsi. Nonostante il numero così elevato di soccorsi, l’attività di raccolta per adesso non viene svolta su tutto il territorio ed è prevista solo in alcuni casi specifici e quando non vi è la possibilità da parte del cittadino di consegnare direttamente presso la struttura l’esemplare rinvenuto in difficoltà. E’ quindi per questo che risulta necessaria la massima collaborazione da parte di chi rinviene un esemplare in stato di necessità. Gli animali selvatici ricoverati presso la struttura provengono da più parti della Toscana e non solo".
Chi si si imbatte in esemplari di fauna selvatica in difficoltà, può rivolgersi al Cruma, che è aperto tutti i giorni dell’anno, per la consegna degli animali dalle 9 alle 18. Per contatti o maggiori informazioni telefono 0586.400226, www.cruma.org oppure cruma.livorno@lipu.it.
 

Progetti per il futuro?
"Nonostante il 2021 si prospetti complicato quanto l’anno appena passato - dice il responsabile del Cruma, Nicola Maggi - abbiamo delle novità in pentola che speriamo di riuscire a realizzare; tra queste un ampliamento delle strutture e l’acquisto di un mezzo per il soccorso della fauna selvatica. Tutto dipenderà dal sostegno degli enti e dei nostri donatori.