La presentazione dell'iniziativa
La presentazione dell'iniziativa

Firenze, 1 dicembre 2021 - Da sabato 4 a lunedì 6 dicembre presso la sala ex Leopoldine in piazza Tasso, Ailo torna in città con il tradizionale Christmas Bazaar. Quest’anno la Fiera di Beneficenza a favore di organizzazioni Onlus e Odv di Firenze sarà in versione “mini” ma con il medesimo entusiasmo per immergersi nella spirito natalizio.

 

“Per la prima volta la pandemia ha bloccato questo prezioso progetto che, grazie al contributo delle socie aiuta tante belle realtà e associazioni ad andare avanti anche durante la pandemia. In particolare – sottolinea la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – non è mancato il sostegno alle associazioni neanche durante la pandemia. Inoltre, grande lavoro delle amiche di Ailo che quest’anno hanno realizzato alla casa di cura del Gignoro l’albero di Natale con i quadratini, ‘granny’, lavorati all’uncinetto; ben 5000 i quadratini realizzati all’uncinetto con materiale di recupero, e non, insieme alle ospiti del Gignoro. L’albero di Natale Viaggiante, di 4 metri di altezza verrà inaugurato l’8 dicembre. Proseguirà, inoltre, il lavoro della Combriccola delle Sferruzzatrici, il lavoro con Viva Vittoria, la coperta contro la violenza. Grazie di cuore Jocelyn Fitzgerald e Bergljot Leifsdottir Mensuali”.

 

Alla fiera di beneficenza, del prossimo fine settimana, si potranno trovare vestiti e accessori vintage, tra cui spiccano alcuni articoli griffati; un banco riservato a White Elephant ospiterà articoli fatti a mano; inoltre saranno in vendita libri e decorazioni natalizie. Ailo, the American Interntional League of Florence Odv, è un’organizzazione di cui fanno parte volontari provenienti da ogni parte del mondo. Fondata a Firenze nel 1975, in questi anni Ailo ha finanziato oltre 350 progetti attraverso varie iniziative benefiche, principalmente grazie al famoso Christmas Bazaar. Grazie ai proventi del Bazaar del 2019, nel corso del 2020 sono state premiate ben dieci organizzazioni fra cui, Il Banco Alimentare della Toscana, Ada Assistenza Domiciliare Anziani, il Centro Internazionale Giorgio La Pira, Aism Firenze, Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri. Ailo si impegna ad aiutare realtà diverse, cercando di instaurare con loro un rapporto di collaborazione, inteso anche come occasione di interazione fra le varie organizzazioni.

 

“Il 2020 – hanno spiegato Jocelyn Fitzgerald e Bergljot Leifsdottir Mensuali – è stato per tutti un anno estremamente complicato, di conseguenza anche per AILO le consuete attività, come il Bazaar e il servizio di comunità sono state sospese. Siamo comunque riuscite a rimanere in contatto con gli amici del volontariato a Firenze collegandoci virtualmente da casa. Nonostante l’assenza di ricavato di un anno, per il 2021 abbiamo devoluto tre donazioni ad organizzazioni ritenute da noi più colpite di altre. Un sostegno economico è stato offerto al Centro Antiviolenza Artemisia, dato che purtroppo l’incremento di violenza domestica è aumentato notevolmente nel corso dell’ultimo periodo. Gli Angeli della Città hanno ricevuto un altro sostegno per permettere loro di fornire aiuti concreti a persone e famiglie in difficoltà economiche. Infine Itaca, che assiste giovani con problemi mentali ed emotivi, ha sfruttato la donazione per provvedere al loro sostegno durante l’isolamento dovuto al lockdown.

 

Ailo si propone di organizzare attività da realizzare insieme a queste organizzazioni di volontariato, come ad esempio l’Albero di Natale Viaggiante, realizzato ad uncinetto dalle socie Ailo insieme ai residenti della casa di riposo e del centro diurno Il Gignoro, a cui si sono aggiunte altre organizzazioni che hanno offerto il loro prestigioso contributo alla sua creazione. Il Bazaar può essere un’occasione per passare una giornata insieme ai più cari, pensando anche, perché no, all’acquisto di bei regali a prezzi abbordabili e per tutti i gusti”. Saranno rispettate le regole anti Covid, sarà richiesto il Green Pass, e sarà chiesto di indossare la mascherina e di effettuare la sanificazione delle mani.

 

Maurizio Costanzo