Il gran cuore della Sba non basta: Toia e compagni cadono a Cecina

La Scuola Basket Arezzo cede 86-81 a Cecina, nonostante una buona prova. La SBA ha commesso errori difensivi che hanno permesso parziali importanti agli avversari, ma ha mostrato segnali positivi per il proseguo della stagione.

Il gran cuore della Sba non basta. Toia e compagni cadono a Cecina

Il gran cuore della Sba non basta. Toia e compagni cadono a Cecina

Il cuore non basta alla Scuola Basket Arezzo, che cede 86-81 sul parquet della Swag Basket Cecina e subisce la seconda sconfitta di fila dopo la vittoria all’esordio contro Sestri. In avvio di gara la Amen Bc Servizi viene sorpresa da un parziale di tredici punti dei padroni di casa, che attaccano il canestro con velocità, tirano con buone percentuali e fanno leva sul gioco in pick and roll dell’esperto playmaker Bruni.

A fine quarto la Sba è sotto 28-17, ma il quintetto di Evangelisti ha il merito di ricomporsi, alzare l’intensità difensiva e aumentare le percentuali al tiro, che permettono di tornare fino al -3 con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo.

La sfida resta aperta e combattuta anche nel terzo quarto: i padroni di casa riescono sempre a restare in vantaggio ma gli amaranto non perdono mai contatto, grazie anche a un Rossi ispirato (15 i suoi punti).

Al termine della terza frazione i cecinesi sono avanti 64-58 e anche l’inizio dell’ultimo quarto è favorevole ai tirrenici, che allungano fino a +11 quando mancano tre minuti alla sirena.

La Sba non ci sta e con alcuni canestri consecutivi ricuce lo svantaggio fino a -5, ma il cronometro non è amico e Cecina gestisce il vantaggio nei secondi finali.

Prestazione comunque migliore quella della Amen Bc Servizi rispetto alla prima al PalaEstra: Toia, Zocca, Rossi e Jankovic vanno tutti in doppia cifra di punti e buone risposte arrivano anche dai lunghi Iannicelli e Semprini Cesari. Segnali che lasciano ben sperare quindi per il proseguo della stagione.

Anche il viceallenatore Stefano Liberto vede gli aspetti positivi. "Il divario del primo quarto ci ha condannati a inseguire ma siamo stati bravi a rimanere in partita - ha commentato il tecnico della formazione aretina - Continuiamo a commettere errori difensivi che permettono parziali importanti agli avversari. Peccato, perché abbiamo fatto una buona prova".

Luca Amorosi