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10 mag 2022

Gioele Dix chiude la stagione teatrale sangiovannese

Questa sera alle 21 l’attore, comico, drammaturgo, regista e scrittore italiano porterà in scena “La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo”.

marco corsi
Spettacoli
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Gioele Dix

Arezzo, 10 maggio 2022 - Chiusura con il botto per la stagione teatrale sangiovannese, che in queste settimane ha visto salire sul palco attori e personaggi di respiro nazionale. Questa sera ultimo appuntamento con David Ottolenghi, in arte Gioele Dix. Il ricco cartellone è stato predisposto grazie ad una collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Questa sera alle 21 l’attore, comico, drammaturgo, regista e scrittore italiano porterà in scena “La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo”. Seguendo il cuore e la memoria, l’attore milanese, attingendo dal ricchissimo forziere dei racconti, compone un variegato e affettuoso mosaico di personaggi e vicende umane, strabilianti e comuni al tempo stesso, nelle quali ogni spettatrice e spettatore potrà ritrovare tracce di sé: relazioni, esperienze, sentimenti, sogni e fantasie, anche le più segrete e inconfessabili. Come gli enigmatici protagonisti di un racconto buzzatiano, sul palco Gioele Dix e Valentina Cardinali fanno da guida al pubblico in un inedito viaggio teatrale, in equilibrio sapientemente sospeso fra ombre e attese, illuminazioni e misteri, illusioni e risate. La stagione teatrale sangiovannese ha preso il via il 16 marzo scorso.

Cinque gli appuntamenti, per un cartellone molto ricco. Sono saliti sul palco del teatro Masaccio nomi di spicco come Amanda Sandrelli, Milena Vukotic, Tullio Solenghi, e, per l’appunto, Gioele Dix, tra commedia, riferimenti cinematografici e letterari, novità teatrali, richiami all’arte tra passato e presente. La decisione di far partire la stagione all’inizio della primavera è partita da una motivazione ben precisa. L’obiettivo, infatti, era quello di collocarla in un periodo di minor pressione sul fronte pandemico, in modo da garantire al pubblico di potersi godere gli spettacoli in tutta tranquillità. Un programma ricco e variegato, che ha soddisfatto le attese e i gusti dei pubblici più diversi. Autori e interpreti di primo piano della scena nazionale hanno accompagnato gli spettatori lungo un percorso di scoperta e approfondimento. Come hanno ricordato il sindaco Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi, il Teatro Masaccio si conferma presidio culturale di fondamentale importanza per il territorio, consentendo di riaffermare il valore del lavoro di collaborazione che unisce Fondazione Toscana Spettacolo e Comune di San Giovanni Valdarno.

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