Lorenzo Palloni
Lorenzo Palloni

Arezzo, 3 giugno 2020 - Esce domani 'Terranera', il nuovo libro di Lorenzo Palloni edito da Giangiacomo Feltrinelli Editore, con i disegni di Martoz. Un libro denso, che cattura già dall'incipt:«Immagina qualcosa di spaventoso. Cosa faresti se te lo ritrovassi davanti? Scapperesti, giusto? Ora immagina che questa cosa sia ovunque». Una storia a fumetti che racconta il dramma dei migranti. Una storia di oppressione, che inizia in una paese immaginario della Puglia, dove i tre protagonisti della storia lavorano nei campi subendo le angherie dei ‘caporali’, continua nel mondo dello spaccio, dove vengono catapultati, incolpevoli pedine di un mondo fatto di violenza e corruzione, passano per la vendetta e il sogno del riscatto e finiscono inesorabilmente ognuno nella braccia del proprio destino. Una storia cruda, assolutamente verosimile, raccontata in maniera ‘asciutta’, senza fronzoli, e proprio per questo arriva dritta dove deve arrivare: a colpire la coscienza. Sì, perché è una storia che – per larghi tratti – è già stata raccontata, ad esempio dalla cronache. Ma il modo in cui Palloni e Martoz la raccontano restituisce ai protagonisti una voce, un’identità, e quindi il loro dramma non è più la voce di sottofondo del telegiornale all’ora di pranzo, esce dall’anonimato ed entra nella mente costringendo, almeno per il tempo della lettura, a una riflessione. E, per quanto la storia sia tutta ‘italiana’, riesce difficile non fare il parallelo con quanto sta accadendo negli Stati Uniti proprio in questo momento. È una storia importante quella che racconta Palloni, non a caso ha colpito l’attenzione di una casa editrice importante. Chissà che ‘Terranera’ non sia pronto anche per scavalcare i confini e far sentire anche altrove il grido degli oppressi.