L'Auditorium Le Fornaci
L'Auditorium Le Fornaci

Arezzo, 27 novembre 2020 - Una nuova modalità di vivere le iniziative culturali che animano Terranuova, riuscire a ottenere dal web anche quell’aspetto culturale e di comunità in cui spesso è carente. È questa la proposta dell’Auditorium Le Fornaci che, sotto la direzione di Valdarno Culture e KanterStrasse, con il sostegno del Comune di Terranuova Bracciolini, da novembre a gennaio è protagonista di un calendario di eventi che si svolgeranno per la prima volta completamente online e sulla piattaforma Sonar per i contenuti di teatro. Sul sito lefornaci.org dove è anche consultabile l’intero programma della stagione. Tutti gli eventi, completamente gratuiti, saranno a cura dell’Associazione Musicisti Aretini per la classica, di KanterStrasse per il teatro, di Macma per il cinema e di Valdarno Jazz per la musica.

“Quella di quest’anno, per il nostro auditorium è una veste insolita – ha detto l’assessore alla cultura Caterina Barbuti – Abbiamo deciso di proporre contenuti digitali accessibili a tutti, teatro cinema e musica, come modo per sostenere il mondo della cultura e per modulare la tradizionale stagione”. Questa stagione “extra” è stata organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale per provare a recuperare parte degli eventi cancellati a causa della prima ondata di Coronavirus della scorsa primavera. “In questo momento di incertezza, sia del mondo, che del futuro delle Fornaci stesse, il messaggio dal quale volevamo partire era: chissà cosa sarà. Eppure – hanno detto gli organizzatori – , le cose germogliano anche da sole, se si lasciano fare. Ci piace pensare che in ogni caso abbiamo lasciato dei semi qui dentro, e i frutti si raccoglieranno, anche il pubblico stesso potrà farlo, grazie a qualcosa che magari gli è rimasto attaccato guardando, ascoltando, vivendo le nostre programmazioni passate. E dunque – hanno proseguito – sugli storici mattoncini che da anni caratterizzano la comunicazione dell’Auditorium, sono nate delle piantine vere e proprie”.

La pianta non è stata scelta a caso, è una Portulaca Oleracea. È un’erba spontanea, cresce nei campi come sui marciapiedi, nei vasi come tra le pietre dei muri, Terranuova ne è piena. È considerata una pianta infestante, ma in realtà è piena di proprietà e molto nutritiva. ” In altre parole – hanno continuato gli organizzatori – ciò che ci nutre lo possiamo trovare anche vicinissimo a noi. A volte lo calpestiamo o lo sradichiamo pure, per ignoranza. E quindi anche se dobbiamo stare in casa, o a poche centinaia di metri da essa, una Portulaca la potremmo trovare comunque”. Il “sipario” virtuale si alzerà domani, sabato 28 novembre, con il primo di una serie di appuntamenti a cura di Macma intitolati “Abbecedario del reale”, per leggere, esplorare, domandarsi il reale. La prima iniziativa sarà con “A come Animale”, nel quale ci si interroga sul rapporto uomo e altri animali, con un incontro sul tema con il filosofo Felice Cimatti, a cui seguirà, la proiezione in prima toscana di “Auspicio”, alla presenza dei registi Elena Goatelli e Angel Luis Esteban Vega.