Una scarica elettrica contro il far west

La nostra città adotta la pistola a impulsi elettrici come deterrente e strumento di difesa. Il taser può ridurre il contatto fisico tra forze dell'ordine e soggetti aggressivi, violenti o armati. Divise le opinioni sin dal 1969.

La nostra città si va ad aggiungere a quelle in cui si potrà utilizzare la pistola a impulsi elettrici per bloccare chi ha commesso o sta commettendo un reato. Il taser segna una svolta importante perché, se correttamente utilizzato, può rappresentare sia uno strumento di difesa che un deterrente.

La "pistola elettrica", che per sei mesi sarà sperimentata da due vigili urbani ha diviso le opinioni sin dal suo esordio, datato 1969: tra chi sponsorizza la sua efficacia dissuasiva e chi critica la sua pericolosità. Di certo si potrà ridurre notevolmente il contatto fisico tra forze dell’ordine e soggetti aggressivi, violenti o armati che d’ora in poi verranno fermati più agevolmente.