Un patto contro l’illegalità. Imprese e guardia di finanza: "Difendiamo l’economia"

Intesa tra la Camera di commercio e le fiamme gialle di Arezzo e Siena. Ci saranno scambi di informazioni per reprimere le irregolarità e le frodi.

Tutelare l’economia legale, i distretti produttivi del territorio e, in ultima istanza, i consumatori. Questo il contenuto del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Camera di commercio e dai comandi provinciali della guardia di finanza di Arezzo e di Siena.

Una firma con la quale si rafforza la collaborazione tra le due istituzioni attraverso scambi di informazioni volti a reprimere irregolarità, frodi, illeciti economico-finanziari ed i tentativi di infiltrazione nel tessuto legale dell’economia.

Una collaborazione che aiuterà ad individuare profili di rischio nei settori più rilevanti per l’economia del territorio, implementare azioni preventive e condurre operazioni congiunte a tutela dei distretti industriali.

Tra i settori regolamentati: quello orafo, il commercio dei metalli preziosi e degli idrocarburi, la marcatura dei prodotti soggetti a requisiti di sicurezza e conformità nonché alle norme sull’etichettatura dei prodotti tessili ed a quelle Codice del consumo.

Sempre sul tema dell’economia legale e della tutela e della integrità del sistema imprenditoriale, la Camera di commercio non soltanto segnalerà alla finanza i casi in cui nel registro delle imprese non risulta depositato il bilancio di esercizio da parte delle società di capitali, ma svolgerà anche una funzione di raccordo tra fiamme gialle, associazioni di categoria ed imprese per promuovere lo scambio di informazioni e la raccolta di eventuali segnalazioni a tutela della legalità dei distretti produttivi.

Il protocollo estende infine la collaborazione anche alle iniziative di informazione e formazione dedicate alle imprese ed alla tutela dei consumatori, con l’obiettivo di promuovere attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per una maggiore consapevolezza degli effetti negativi di ogni forma di economia illegale sulla società e sul tessuto imprenditoriale, in particolare quello di Arezzo che si distingue per la sua integrità e correttezza.

"Le Camere di commercio hanno, nella propria mission istituzionale, importanti funzioni di regolazione del mercato e di

tutela dei consumatori e della comunità delle imprese, elementi che rappresentano

condizioni essenziali per un corretto funzionamento dell’economiauello che abbiamo reso operativo, grazie alla sensibilità e disponibilità del colonnello Walter Mazzei e del colonnello Pietro Sorbello, conferma l’impegno congiunto con la guardia di finanza di preservare, attraverso il contrasto di fenomeni e comportamenti illeciti, le attività imprenditoriali nelle province di Arezzo e di Siena" ha evidenziato il presidente della Camera di commercio, Massimo Guasconi.