Un ecografo portatile per le cure palliative. Il dono del Calcit Valdarno

L’associazione ha consegnato l’apparecchio al Progetto Scudo della zona distretto.

La consegna dell'ecografo

La consegna dell'ecografo

Arezzo, 28 febbraio 2024 – Nuovo dono del Calcit Valdarno alla sanità territoriale. Il comitato autonomo lotta contro i tumori ha infatti consegnato all’unità funzionale cure palliative della zona distretto Valdarno - Progetto Scudo -un ecografo portatile che consente al paziente di ricevere a casa propria le terapie per contenere il dolore senza doversi spostare in ospedale. Un apparecchio che, come ha sottolineato il dottor Giulio Corsi,  è molto utile nel lavoro che l'equipe svolge ogni giorno per lenire i sintomi provocati dalla malattia. "Uno strumento indispensabile - ha aggiunto - per eseguire esami semplici al domicilio dei pazienti e per la ricerca di accessi venosi e/o versamenti, evitando così inutili trasferimenti in presidio con conseguenti disagi per i pazienti. Ritengo doveroso, a nome mio e di tutti gli operatori sanitari esprimere un sentito ringraziamento al Calcit Valdarno per la costante attenzione che rivolge alla nostra sanità valdarnese".

"Il contributo economico rilevante che il comitato garantisce alla nostra attività, fin dall'ottobre 2010 - ha proseguito il dottor Corsi, responsabile U.F. cure palliative e responsabile medico del servizio cure domiciliari - si concretizza con la presenza in servizio di quattro infermieri a tempo pieno con reperibilità notturna e festiva, una psicologa per 4 ore settimanali, due auto e collegamenti telefonici di servizio. Contributo al quale, da settembre scorso, si è aggiunto anche l’ecografo portatile. Quella di Calcit Valdarno è una presenza importante grazie al contributo determinante che è sempre pronto ad offrire per la nostra attività. Il mio augurio è che questa collaborazione possa proseguire a favore del buon andamento dell’assistenza sanitaria in Valdarno".

“Per noi è un immenso piacere contribuire al buon andamento della sanità nel Valdarno – ha proseguito Marco Ermini, presidente del Calcit Valdarno – Accogliamo sempre con attenzione le richieste che provengono dal nostro ospedale e dagli operatori sanitari che vi lavorano. È importante avere strumentazioni all’avangardia e dispositivi che possano contribuire a migliorare le prestazioni a favore dei pazienti e al contempo il lavoro di quanti ogni giorno si prendono cura di essi".