Rivoluzione San Donato. Chiuso l’anello esterno. Stop a transito e sosta

Il provvedimento scatta da domani fino a sabato per i lavori all’ospedale. Saranno installati macchinari per la climatizzazione sul terzo e quarto settore.

Lavori al San Donato, l’anello esterno dell’ospedale sarà interdetto alle auto per due giorni. Domani e sabato, vietata sia la circolazione che il parcheggio lungo l’anello. Il provvedimento si rende necessario per permettere l’installazione dei macchinari destinati all’impianto di climatizzazione sulla copertura del 3° e 4° settore dell’ospedale. Un intervento necessario a garantire l’ottimizzazione della climatizzazione, in particolare del raffrescamento, di molti reparti di degenza dell’ospedale a partire dai prossimi mesi estivi. Va avanti il cronoprogramma per arrivare al 2028 con un San Donato rinnovato, rivoluzionato e rafforzato dal punto vista del rispetto dei criteri antisismici, dell’antincendio, del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica. Un intenso programma contenuto in un masterplan, un documento con tutti i passaggi della trasformazione dell’ospedale, nato dalla sinergia tra tecnici e professionisti sanitari della Asl per mettere nero su bianco l’aspetto e la funzionalità che dovrà avere la struttura con l’attenzione alla separazione dei percorsi, la coerenza dell’assetto e la sicurezza. Da domani l’installazione delle nuove macchine comporterà l’uso di mezzi meccanici ingombranti che saranno collocati nei pressi dell’area di parcheggio e dell’anello esterno dell’ospedale, in prossimità del settore interessato dall’intervento; presenza ingombrante che impedirà di mantenere aperto l’accesso all’anello esterno. Per questo, dalle 22 di domani fino alle 24 di sabato, sarà vietato il parcheggio. Al fine di garantire il rispetto di tale divieto, l’anello esterno verrà chiuso già dalle 18 di domani. Durante i lavori verranno chiusi tutti gli accessi pedonali laterali dell’ospedale. Gli utenti dovranno passare esclusivamente dall’ingresso principale per raggiungere i servizi e i reparti. Saranno previsti percorsi specifici per i mezzi di soccorso, opportunamente comunicati alle associazioni di volontariato, per garantire le dimissioni dai reparti di ricovero o il trasporto di pazienti barellati nelle fasce orarie di attività dei servizi ambulatoriali.

"Gli assistiti che entreranno al futuro ospedale San Donato – ha detto il direttore generale della Asl D’Urso alla presentazione del masterplan - dovranno avere la sensazione di trovarsi in un ospedale 4.0 con tutti i comfort e le caratteristiche tecnologiche del caso. L’Azienda crede fortemente in questo progetto e auspica, con il sostegno di Regione Toscana, ma anche con il supporto della comunità, la sua complessiva realizzazione come soluzione a tutte le esigenze degli operatori che ci lavorano, dando sostegno costante agli ingegneri, valutando e curando ogni aspetto che metta in relazione la qualità delle cure, l’uso di nuove tecnologie come la telemedicina, la sicurezza e l’efficientamento energetico".