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5 mag 2022

Madonna del Parto: collaborazione sì, ma per il ritorno alla cappella del cimitero

Audizione in commissione cultura a Montecitorio dopo l'interrogazione presentata dai deputati toscani. Il sindaco Romanelli: "Si arriverà a una soluzione diversa"

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Il sindaco di Monterchi, Alfredo Romanelli, fiducioso sul futuro della Madonna del Parto

Arezzo, 5 maggio 2022 - Da Roma un “ni” sulla questione della collocazione definitiva della Madonna del Parto di Piero della Francesca, perché se è vero che fra Ministero e Comune di Monterchi c’è la volontà di riprendere i rapporti istituzionali, è pur sempre innegabile che si insista sul ritorno dell’affresco nella cappella di Momentana, in linea con quanto stabilito dalla sentenza del Consiglio di Stato. Il Ministero ha così risposto alle interrogazioni degli onorevoli Stefano Mugnai (Coraggio Italia) e Cristina Patelli (Lega), ribadendo più avanti il concetto: “Le soluzioni progettuali per il ricollocamento dell’opera nella cappella di Momentana dovranno essere discusse e approntate con il coinvolgimento del Comune e degli altri enti interessati”. Si prosegue dunque lungo la strada del ritorno in quella cappella, che – come noto - non trova d’accordo il sindaco monterchiese Alfredo Romanelli e la sua comunità, anche se il sottosegretario Lucia Borgonzoni ha ammesso che la stessa chiesina del cimitero non è più adeguata a ospitare un’opera del genere. “Bene che il ministero della cultura, attraverso il sottosegretario Lucia Borgonzoni, abbia assicurato l’apertura di un percorso di condivisione fra il dicastero stesso, il Comune di Monterchi, la Soprintendenza competente e la Regione Toscana, al fine di individuare una soluzione esaustiva in merito all’ubicazione dell’opera. Molto meno bene quando si comunica la volontà di cambiare la posizione dell’opera per riportarla, eventualmente, alla cappella cimiteriale”. Lo affermano i deputati Stefano Mugnai, Maurizio D’Ettore e Simona Vietina di Coraggio Italia, a margine del question time, nel quale avevano chiesto al governo un tavolo fra gli enti preposti e il Comune di Monterchi per trovare la collocazione. Più possibilista il sindaco di Monterchi, Alfredo Romanelli: “E’ già positivo che il Ministero abbia abbandonato quell’atteggiamento di imperio che si percepiva a chiare lettere. Sono convinto che il “sì” al percorso di condivisione porterà alla fine a trovare una sede idonea e diversa da quella di Momentana”.

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