vescovo
vescovo

Arezzo, 18 luglio 2019 - Come ogni anno il 16 luglio è la festa della Madonna del Carmine che nella tradizione cattolica è la Signora del Monte Carmelo. La festa liturgica fu istituita per commemorare l’apparizione del 16 luglio 1251 a san Simone Stock, all’epoca priore generale dell’ordine carmelitano, durante la quale la Madonna gli consegnò lo scapolare (dal latino scapula, spalla) in tessuto, rivelandogli notevoli privilegi connessi al suo culto. Presente il Vescovo di Arezzo-Cortona-SanSepolcro S.E.R. Mons. Riccardo Fontana, che ha presieduto la liturgia delle 7:30 nella cappella attigua al monastero delle Carmelitane Scalze di Arezzo, in via Francesco Redi 17/d.

Durante l’omelia il Vescovo ha sottolineato l’importanza della presenza nel territorio aretino della comunità carmelitana, attualmente composta da otto monache di voti solenni, una novizia, una postulante e un'aspirante. Rivolgendosi ai fedeli che gremivano come non mai la chiesa del monastero S. Teresa Margherita Redi, ha esortato all’agire nella fede nella gioiosità e nella concretezza dando l’esempio anche con i piccoli gesti quotidiani. La liturgia è stata accompagnata dalle voci delle monache e l’inno del Flos Carmeli cantato in latino, la più antica sequenza in onore della Madonna del Carmine. La festa è proseguita accompagnando la comunità Carmelitana nella gioia condivisa della giornata