
Il sindaco di san Giovanni Valentina Vadi durante il sopralluogo cantiere del nuovo nido di Ponte alle Forche, un edificio scolastico che punta ad essere accogliente, sicuro ed energeticamente efficiente e ospiterà fino a 50 bambini
A San Giovanni investimenti in corso sui plessi scolastici. Nel corso del sopralluogo effettuato lunedì scorso, il sindaco Vadi ha visitato il cantiere del nuovo nido di Ponte alle Forche, un edificio scolastico che punta ad essere accogliente, sicuro ed energeticamente efficiente e ospiterà fino a 50 bambini. I lavori sono ripresi e, nelle prossime settimane, dopo il getto delle fondazioni, si procederà con il montaggio della struttura in legno. L’investimento, in questo caso, ammonta a 1.195.000 euro. Il nuovo padiglione dell’edificio avrà una superficie di circa 400 metri quadri con più di 1000 metri quadri di spazi esterni e sarà collocato nell’area adiacente alla scuola con accesso diretto sia da via Ponte alle Forche che dalla retrostante via. Potrà ospitare circa 50 bambini e verrà realizzato seguendo i moderni criteri di sostenibilità e risparmio energetico.
L’energia termica sarà generata attraverso un sistema a pompa di calore integrato da un sistema di pannelli solari. Il tutto sarà funzionale ad alimentare una centrale termica di facile gestione e sistemi di trattamento aria efficienti, in grado di rendere il microclima interno ottimale. Sono previsti pannelli solari a svuotamento per risolvere il problema della stagnazione in estate a scuola chiusa; per garantire il necessario ricambio d’aria sarà realizzato un impianto di estrazione ed immissione aria con recuperatore di calore ad alta efficienza a flusso incrociato e il fabbisogno di energia elettrica sarà in parte derivante dall’installazione dell’impianto fotovoltaico. Insomma, un progetto pensato secondo i metodi della recente bioedilizia. Riguardo invece all’adiacente scuola elementare Rodari si sono conclusi gli interventi di sostituzione degli infissi e di sistemazione del resede esterno. Proseguono a ritmo serrato anche i lavori al polo scolastico 0-6 Rosai Caiani: il montaggio della struttura in legno con pannelli xlam è stato terminato ed è in fase di completamento la realizzazione del cappotto esterno. Intanto si sta procedendo alla predisposizione degli impianti interni e al montaggio delle strutture del fotovoltaico sul tetto.
Il nuovo Rosai Caiani, legato al comprensivo Marconi, sarà una struttura moderna, realizzata secondo i criteri della bioedilizia e conforme ai più attuali standard sia educativi sia edilizi. La spesa complessiva supera i 2,3 milioni di euro. Risorse necessarie per demolire il fabbricato esistente, realizzato negli anni ’60, e ricostruirne uno di sana pianta di 1235 metri quadri, rispettando i criteri di sostenibilità, funzionalità e qualità architettonica. Per la scuola dell’infanzia, da 3 a 6 anni, sono previste 4 sezioni (con un’utenza massima di 120 bambini); 2 invece per il nido per 2 classi ciascuna, accogliendo 45 piccini: 18 da 0 a 1 anno e 27 da 1 a 3 anni anche se l’utenza potrebbe essere ampliata del 20 per cento fino a 54 bimbi.