Vaccini
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Arezzo, 12 ottobre 2021 - 

La Farmacia privata frontiera avanzata di prossimità sul territorio per acquisire il Greenpass

 

Giotti: tra quelli in convenzione e quelli in regime privatistico effettuati in farmacia oltre 235mila tamponi e circa 1500 vaccini gratuiti anticovid-19 in provincia di Arezzo

 

 

Più di 235 mila tamponi antigenici rapidi nasali sia in convenzione regionale che in regime privatistico realizzati in provincia di Arezzo. E’ con questo potente biglietto da visita che le Farmacie private della provincia di Arezzo si presentano all’appuntamento con il 15 ottobre, giorno dal quale scatterà la necessità di possedere il Green-pass anche per accedere ai posti di lavoro pubblici o privati e alla gran parte dei luoghi pubblici.

“E’ questo - spiega il presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti - il grandissimo ed insostituibile contributo, in continua evoluzione, che la Farmacie private hanno dato, stanno dando e continueranno sempre più a dare nel percorso che sta portando sempre più alla concreta realizzazione della Farmacia dei Servizi, punta avanzata di prossimità sul territorio del servizio sanitario regionale, in grado di portare ai cittadini la possibilità di effettuare su appuntamento i tamponi antigenici nasali rapidi per accertare l’eventuale positività di Covid-19 e di acquisire il sempre più prezioso Greenpass valido per 48 h.

Il farmacista infatti, nella farmacia territoriale, può volontariamente aderire all’esecuzione pratica dei Test sierologici pungidito e i tamponi antigenici rapidi nasali, sia in ambito privatistico che in ambito convenzionale, per un indispensabile tracciamento territoriale della pandemia, predisponendo e fornendo gratuitamente anche la relativa certificazione Greenpass.

Le Farmacie private territoriali di comunità – spiega ancora Giotti -  diffuse in maniera capillare su tutto il territorio aretino, dando seguito alla normativa nazionale e regionale, si sono quindi rese disponibili in una percentuale del 60 per cento del totale delle Farmacie private del nostro territorio, come centri di accesso prossimale, agevole e immediato, all’effettuazione dei test anti-Covid anche per favorire un efficace, sicuro quanto indispensabile tracciamento pandemico”.  

“Le Farmacie private aretine hanno aderito volontariamente al servizio – insiste Giotti – e attualmente sono nelle condizioni di consentire la possibilità di effettuare tamponi antigenici rapidi e test sierologici direttamente in un locale interno, separato e dedicato, o in appositi gazebo esterni, ovviamente nel rispetto di tutti i necessari requisiti di sicurezza e riservatezza, sia per i farmacisti, gli operatori ed i pazienti, visto che, specialmente in questa fase di calo degli effetti della pandemia, sia il sierologico che il tampone rapido rappresentano un’occasione preziosa per aumentare i livelli generali di sicurezza sociale”.

“Nello specifico – conclude Giotti - l’attività professionale legata alla realizzazione del tamponi rapido è eseguita solo nell’ambito del consueto orario settimanale di apertura delle Farmacie, dal lunedì al sabato, esclusi appunto la domenica e i giorni festivi: queste attività volontarie ad opera del Farmacista, nel caso in cui la farmacia fosse aperta di domenica o in un giorno festivo, potranno eventualmente essere effettuate solo ed esclusivamente nel caso si riscontrasse uno stato di grave emergenza e necessità, non in occasioni di ordinaria amministrazione”.

Altro importante servizio delle Farmacie private aderenti, che è in atto dallo scorso mese di agosto, è la vaccinazione antiCovid-19 in Farmacia nell’ambito del relativo Accordo Quadro Nazionale e Regionale, per il contrasto della pandemia, per il raggiungimento dell’immunità di gregge della popolazione e l’attestamento del relativo Greenpass fino a 12 mesi.

Il Farmacista, abilitato grazie a specifici moduli formativi dell’Istituto Superiore di Sanità, aderisce volontariamente al servizio di vaccinazione con i vaccini Comirnaty-Biontech-Pfizer per gli over 12 e Janssen (J&J) per gli over 60 su prenotazione diretta in farmacia con l’acquisizione del consenso informato e nel rispetto di una serie di misure legislative e di sicurezza a tutela dei cittadini e degli operatori, sia all’interno che all’esterno della Farmacia in gazebo.

La Farmacia privata diventa quindi, con i propri Farmacisti vaccinatori, un punto vaccinale della popolazione al pari dei MMG-PLS e delle HUB vaccinali della ASL, indispensabile ed insostituibile per supportare su tutto il territorio la campagna vaccinale nazionale che ha superato ormai l’80% della popolazione. Peraltro le Farmacie sono e saranno importanti e determinanti protagoniste anche per la somministrazione della dose addizionale di richiamo “booster” con il vaccino Comirnaty-Biontech-Pfizer per tutti gli over 60 e gli operatori sanitari pubblici e privati.