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26 mag 2022

Bambini scomparsi, giornata di riflessione all'Itis

Ieri è intervenuto anche il questore di Arezzo per parlare agli studenti

26 mag 2022
angela baldi
Cronaca
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Arezzo, 26 maggio 2022 - Fuggono perché impauriti, maltrattati e ingannati. Ieri si è celebrata la Giornata internazionale dei bambini scomparsi in ricordo del piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio 1979. “Una giornata per ricordare che va sempre tenuta alta l'attenzione sul fenomeno” ha detto il questore Maria Luisa Di Lorenzo incontrando gli studenti delle prime dell’Itis Galilei, a cui sono stati consegnati segnalibro e brochure realizzati dal dipartimento di pubblica sicurezza.

Durante la mattina la polizia ha affrontato temi come cyberbullismo, violenza domestica e di genere, in campo Anticrimine, Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico e ufficio di Gabinetto della Questura, oltre a Polizia Postale e delle Comunicazioni, che hanno cercato di fornire strumenti per riconoscere il fenomeno in tempo. “Gli operatori hanno informato i giovani su i canali per chiedere aiuto – ha detto il questore - La Polizia attenta a tutelare fasce più deboli e minori, dal 2000 ha aderito al network internazionale attivando il sito italiano per i bambini scomparsi it.globalmissingkids.org. La scomparsa dei minori, è una situazione che deve essere gestita rapidamente, esistono linee guida del Commissario Straordinario e piani provinciali di ricerca adottati dalle Prefetture. Oltre al numero unico di emergenza 112, il numero europeo 116000 dedicato ai minori scomparsi gestito da Telefono Azzurro”. Il questore ha risposto alle domande dei ragazzi e ricordato gli strumenti a disposizione. “Non esitate a rivolgervi alla polizia, i social possono essere pericolosi ma sono anche positivo strumento di condivisione, al giorno d’oggi c’è anche la polizia postale. Dovete avere fiducia nelle forze dell’ordine, siamo al vostro fianco, trasmettete il messaggio anche in famiglia. Arezzo è una città tranquilla ma sotto traccia si celano insidie: con l’arresto dei componenti della baby gang abbiamo dato una risposta ad una problematica, tra gli aspetti che mi stanno più a cuore il contrasto allo spaccio e il disagio giovanile”.

 

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