Stia capitale internazionale del ferro battuto

Dal 31 agosto al 3 settembre la più antica rassegna mondiale di artigianato artistico sul ferro battuto

Arezzo, 24 agosto 2023 – Tutto pronto a Stia per l’11° Campionato del mondo di forgiatura in occasione della 25esima edizione della Biennale d’Arte Fabbrile.

Dal 31 agosto al 3 settembre 2023 oltre 300 fabbri provenienti da gran parte del mondo e tutta Europa si sfideranno a colpi di martello su forge infuocate per realizzare l’opera che si aggiudicherà il titolo mondiale. Il tema scelto per l’edizione 2023 è Connessioni.

Il Campionato del mondo di forgiatura – Oltre 300 fabbri provenienti da Paesi di tutto il mondo si sfideranno a colpi di martello su forge infuocate per giorni dall’alba a notte fonda per il titolo di campione del mondo di forgiatura. Sarà questo uno degli eventi che farà della cittadina casentinese, la capitale internazionale del ferro battuto.

La Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia, organizzata dall’Associazione autonoma per la Biennale d’arte fabbrile, è la più tradizionale manifestazione sul ferro battuto che si tenga con regolare cadenza in Italia fin dal 1976; la più antica delle mostre d’artigianato artistico del ferro forgiato che con continuità si tengono in tutto il mondo.

Durante la rassegna, oltre all’undicesimo campionato del mondo di forgiatura (piazza Mazzini), il decimo Concorso internazionale di progettazione e disegno Pier Luigi della Bordella, il quarto Concorso internazionale di scultura, lo spazio espositivo collettivo a disposizione dei maestri del ferro battuto nell’ex Lanificio e il quinto Concorso di fotografia Rossana Molinatti.

“La Biennale ha il merito di aver continuamente stimolato nel grande pubblico un interesse nuovo verso il manufatto artistico in ferro, riunendo ogni due anni – spiega la presidente dell’associazione Maria Gemma Bendoni - gli interpreti di un’antica civiltà artigianale, dando loro la possibilità di incontrarsi per stimolare il loro spirito creativo e affinare le loro tecniche di lavoro grazie a quell’indispensabile travaso di idee che a Stia riescono a conseguire.

Stia, da sempre, ha aperto le porte sia ai Maestri che ai giovani fabbri provenienti da tutto il mondo, anche con la creazione di una scuola di forgiatura, meritandosi il riconoscimento internazionale di “Manifestazione Senza Frontiere”, vetrina indiscussa di un artigianato artistico in ferro battuto di elevata qualità”.

Percorso espositivo Anche per la XXV Edizione della Biennale Europea d’Arte Fabbrile torna Lanificio “Spazio vuoto_incubatore di idee”: un invito rivolto agli artisti di tutto il mondo affinché esprimano, attraverso l’arte della forgiatura, la loro voce.

La Biennale, infatti, ha come scopo quello di creare stimoli e modalità di confronto per gli artisti che decidono di mettersi in gioco, “educare al bello” ma anche e soprattutto rompere gli schemi e creare nuovi punti di vista. Il concorso di scultura Nasce con l’intento di valorizzare la bellissima p.zza Tanucci definita il “salotto del Casentino” e al contempo arricchire la manifestazione della Biennale con un’iniziativa di grande qualità artistica che trova nella piazza un contesto ottimale.

Per ogni edizione viene scelto per il concorso un tema che viene comunicato ad artigiani e artisti. Il tema scelto per questa XXV edizione è “Leggerezza”. 10° Concorso internazionale di progettazione e disegno Il Concorso come ring in cui giovani artisti, designer, architetti possono confrontarsi nella progettazione di oggetti legati all’arredo urbano: un’idea che prende forma con la possibilità di vederla materializzarsi nella forgia.

Gli iscritti possono presentare progetti realizzati da abili artigiani e che contribuiscano alla funzionalità e all’estetica degli spazi pubblici del Comune di Pratovecchio Stia. Laboratorio di forgiatura per bambini Nel corso della XXV Biennale Europea d’Arte Fabbrile spazio anche al Laboratorio di forgiatura per bambini da 6 a 12 anni con Daphne Kooistra e Paul Klaasen.

Prenotazione obbligatoria presso area forgiatura al Lanificio e info point Lanificio. La Biennale di Stia ha il patrocinio del Comune di Pratovecchio Stia, del Parco nazionale delle foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Cna Arezzo, Confartigianato Arezzo e Camera di Commercio di commercio Arezzo, Siena. Fa parte dal 2003 dell’Anello Europeo delle Città del Ferro “Ring of the European Cities of Iron Works”, associazione che raggruppa le più importanti mostre ed esperienze a livello europeo nel settore del Ferro Battuto al fine di promuovere e tutelare questa antica forma d’arte.