Terni, 28 gennaio 2018 - "Contrarietà e sconcerto" in merito alle liste elettorali del Pd in Umbria vengono espressi dalla segreteria provinciale di Terni del partito, che nella tarda serata di ieri ha diffuso una lunga nota in cui chiede ai vertici regionali e nazionali "di valutare la possibilità di ritornare sulle proprie decisioni nei tempi utili premiando i rappresentanti del territorio".

"Nessuno dei nomi in lista che afferiscono a questa provincia - sottolinea il comunicato - è stato condiviso nelle sedi del partito territoriale, in particolare quelli collocati nei primi posti delle liste proporzionali e nei due collegi comprendenti la nostra provincia".

Secondo il Pd provinciale "le decisioni assunte dal nazionale, con un avallo del livello regionale, sono passate per meccanismi non trasparenti" e sono "avulse dalle comunità che dovremmo rappresentare e premianti dall'esterno figure uscite sconfitte dai recenti passaggi congressuali".

"La complessa situazione politica del paese e la difficile situazione locale, in particolare della città di Terni - conclude la nota - avrebbero richiesto una maggiore attenzione ed un maggior rispetto di un percorso condiviso". Per questo viene chiesto al partito di "tornare indietro" rispetto a queste "scelte incomprensibili". Critiche sulle scelte dei candidati sono state espresse anche dal gruppo Dems della provincia di Terni.