Perugia, 7 agosto 2014 - Sono accusati di aver sottoposto le loro figlie, nate e residenti in provincia di Perugia, alla pratica dell'infibulazione. Due coniugi niferiani sono stati arrestati per lesioni personali aggravate dai carabinieri a Perugia, dopo una segnalazione da parte dell'Asl. E' molto probabile - ma su questo le indagini sono ancora in corso - che l'infibulazione sia avvenuta al di fuori dei confini nazionali. L'arresto della coppia - ha riferito all'Ansa l'Arma di Perugia - è stato eseguito ieri, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare emessa da Gip del tribunale di Perugia, su richiesta formulata dalla locale procura della Repubblica. Le indagini proseguono per accertare chi abbia materialmente eseguito l'intervento che pero', dai primi accertamenti, potrebbe essere avvenuto fuori dall'Italia: un fatto, questo, che non ha influito - tengono a sottolineare i carabinieri - sulle decisioni del giudice per le indagini preliminari, perche' entrambe le figlie della coppia sono nate e risiedono nel territorio italiano.