Norcia (Perugia), 18 giugno 2017 - La riapertura dell'intero centro storico di Norcia non dovrebbe essere così lontana. Lo dice il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che ha fatto il punto dei lavori dopo il tremendo terremoto di ottobre che ha portato alla chiusura del centro storico stesso, gravemente danneggiato anche nella parte storica muraria. "Per la riapertura manca l'abbattimento di 3-4 edifici pericolanti - dice il sindaco - Mentre per quanto riguarda la realizzazione delle 650 casette per i terremotati sono stati approvati tutti i progetti della Regione. Nei prossimi giorni arriveranno gli incarichi alle ditte per la realizzazione". Dunque Norcia prova a tornare alla normalità, anche se la ferita nel cuore di tutti è ancora grandissima. 

Il sindaco sollecita intanto la soprintendenza alle Belle arti dell'Umbria a provvedere «alla rimozione delle macerie che insistono ancora lungo la cinta muraria della città». «Chi arriva - osserva - si trova davanti tutte queste pietre sparse. Occorre rimuoverle e accatastarle come è stato fatto a ridosso di Porta Romana, la rinascita di Norcia passa anche attraverso questi dettagli».

Le strade dentro le mura da riaprire sono via Foscolo, accanto alla chiesa di Santa Rita e via delle Vergini sopra la chiesa del Crocifisso. "Qui ci sono addirittura 14 unità abitative agibili, ma le famiglie non possono farvi ritorno perché abbiamo degli edifici da mettere in sicurezza. Spero che si possa provvedere alle opere nel più breve tempo possibile", dice il sindaco. 

Altre due strade da liberare dalla «zona rossa», per consentire una regolare circolazione dentro le mura di Norcia, sono via dei Priori e via Anicia che, come spiega Alemanno, sono legate all'ultimo piano demolizioni da attuare. Quanto alle casette, ne sono state consegnate 101, «ma per metà luglio ne consegneremo altre 90 che sono in via di ultimazione in località Opaco, dove si sta costruendo il villaggio più grande che comprenderà 160 Sae», spiega il sindaco. Altre lottizzazioni importanti sono previste in via XX Settembre e in via Montedoro per quanto concerne Norcia capoluogo. Tutte le altre saranno collocate nelle frazioni. «Entro l'estate consegneremo la stragrande maggioranza di Sae, i tempi di consegna non supereranno l'autunno», sottolinea Alemanno.