Terni, 5 ottobre 2017 - Devono rispondere di nove diversi reati, in particolare furti e rapine in alcune case perpetrati secondo gli investigatori con «efferata lucidità e crudeltà» nei confronti delle vittime, tra cui un'anziana disabile imbavagliata e legata al suo letto, i due fidanzati di Terni, poco più che ventenni, arrestati dalla polizia su disposizione del gip Federico Bona Galvagno.

Entrambi disoccupati, da ieri si trovano lui in carcere e lei, incinta, agli arresti domiciliari. Denunciate anche altre tre persone: il padre della ragazza e una giovane coppia di amici, ritenuti complici di alcuni furti. Le indagini nei confronti dei due ventenni da parte di Ufficio prevenzione generale e squadra mobile - spiega la questura - sono state avviate, sotto il coordinamento del pm Barbara Mazzullo, all'inizio dell'estate, quando gli agenti hanno raccolto elementi e prove a carico dei due.

Tre le rapine che sarebbero state commesse dai fidanzati, di cui due ai danni di anziane, oltre a furti in abitazione, in esercizi commerciali e in strada. In un'occasione, in particolare, le due coppie a bordo di un'auto, si sono affiancate ad un'altra auto guidata da una donna e, approfittando di un rallentamento, le due ragazze sono scese ed hanno cominciato a malmenare la vittima dal finestrino aperto e ad insultarla per aver «adocchiato» uno dei due ragazzi, che nel frattempo era sceso ed aveva rubato la borsa della vittima.

Ai due ventenni viene anche contestato di aver oscurato le telecamere, tagliato i fili elettrici delle sbarre ed tentato di scassinare le casse del parcheggio coperto di San Francesco, mentre in un negozio avrebbero rubato il borsello del titolare con 10.000 euro. L'ultimo episodio il 21 luglio, quando - riferisce sempre la questura - i due hanno fatto irruzione in casa di un'anziana disabile, in quel momento sola, l'hanno imbavagliata e legata al letto ed hanno rubato oro, soldi ed ad altri oggetti di valore. Dalle indagini è emerso che hanno anche tentato di vendere la refurtiva in vari compro-oro cittadini, senza riuscirvi.