San Giustino, 8 gennaio 2018 - PRIMA lo hanno minacciato con un coltello, poi lo hanno imbavagliato e picchiato: alla fine i due malviventi sono fuggiti con l’incasso della sua attività commerciale situata nella prima periferia della città. È la notte di paura vissuta da un imprenditore quarantenne, che è stato soccorso dai carabinieri, a cui ha denunciato l’episodio. La rapina si è consumata sabato sera, intorno alle 23. L’uomo era uscito dalla propria attività commerciale per portare la spazzatura nei bidoni situati vicino all’esercizio.

QUANDO è tornato all’interno ha avuto l’amara sorpresa: si è trovato faccia a faccia con due ladri a volto coperto che, armati di coltello, lo hanno minacciato. I due, non contenti, lo hanno portato con la forza in una zona del locale lontana dalla porta principale, diminuendo così le possibilità che i malviventi potessero essere visti. Qui, i ladri hanno poi fatto sedere in uno sgabello il giovane gestore e gli hanno legato mani, piedi e lo hanno imbavagliato. Secondo una primissima ricostruzione – ma la notizia è ancora coperta dal massimo riserbo –, pare che lo abbiano anche picchiato violentemente, tanto da fargli perdere i sensi. Mentre il quarantenne era bloccato lontano dalla cassa, i ladri hanno svuotato l’interno incasso della giornata, asportando anche tagliandi delle lotterie istantanee, sigarette e hanno poi – con tutta calma – aperto e rubato anche il contenuto di una macchina «videolottery».

ALLA FINE i due sono fuggiti con un bottino ingente anche se resta ancora da stabilire l’esatto importo. I ladri quando sono scappati hanno lasciato il proprietario legato e imbavagliato. L’uomo è rimasto per diverse ore bloccato allo sgabello, senza avere la possibilità di contattare nessuno, nè di chiedere aiuto. Solo intorno alle 4 i carabinieri lo hanno ritrovato. I militari della stazione di San Giustino, infatti, durante il solito tour notturno, sono transitati davanti all’attività commerciale e hanno subito notato la porta aperta e le luci accese ad un orario insolito. E’ stato in quel momento che ai carabinieri sono nati diversi dubbi ed hanno deciso di entrare per un controllo: mentre ispezionavano l’attività, hanno trovato il proprietario imbavagliato, legato alla seggiola e ferito in più zone del volte. Dopo averlo soccorso, i militari hanno chiamato un equipaggio del 118 che sabato sera ha trasportato il quarantenne al pronto soccorso con il codice di massima urgenza. I medici hanno diagnosticato all’uomo importanti contusioni ad una spalla e al viso.