Terni, 14 giugno 2017 – Picchiata e segregata in casa, costretta a non mangiare per tre giorni. Questo è il trattamento che un uomo romeno avrebbe riservato alla compagna moldava.

L'uomo è stato poi denunciato alla polizia di Terni con le accuse di maltrattamenti in famiglia, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo avrebbe anche minacciato con una roncola la cognata, quando la donna aveva cercato di far uscire di casa la sorella. E' stata proprio la cognata a chiamare il 113 per poi fuggire dall'abitazione della sorella: la polizia è arrivata all'appartamento e, dopo una lunga trattativa, l'uomo ha aperto la porta. Si è presentato completamente ubriaco, alternando gesti di autolesionismo a minacce.

In un armadio, gli agenti hanno trovato la roncola e un tubo di ferro, usati dall'uomo per minacciare e picchiare le due donne: i sanitari del 118 hanno riscontrato lesioni ad entrambe. Anche una volta in questura, l'uomo ha continuato a cercare di ferirsi e a minacciare gli agenti, per poi essere affidato anche lui al 118. Dalle testimonianze raccolte è emerso che il romeno, che ha perso il lavoro a causa della sua dipendenza dall'alcol ed è stato già inquisito in passato per maltrattamenti in famiglia, era solito minacciare la moglie, la quale  comunque ha tentato all'inizio di minimizzare l'accaduto, per poi ammettere di essere stata segregata e picchiata.